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Pisa

nominati i periti 

Sparatoria al bar i quattro feriti si affidano agli avvocati

PISA. I feriti del Cep si affidano agli avvocati. Tre dei quattro colpiti dallo sparatore Patrizio Giovanni Iacono hanno nominato l’avvocato Laura Antonelli come legale per seguire le indagini e i...

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PISA. I feriti del Cep si affidano agli avvocati. Tre dei quattro colpiti dallo sparatore Patrizio Giovanni Iacono hanno nominato l’avvocato Laura Antonelli come legale per seguire le indagini e i passaggi tecnici avviati dalla Procura.

Come anticipato ieri dal nostro giornale, il magistrato Paola Rizzo ha affidato due incarichi: uno a un perito balistico e l’altro a un medico legale. Obiettivo di entrambe le consulenze è stabilire se lo sparatore per modalità di azione e uso delle armi avesse davvero intenzione di uccidere. Il fascicolo è stato aperto con diverse ipotesi di reato, dal tentato omicidio plurimo aggravato dall’uso di armi clandestine all’evasione e alla detenzione di armi illegali. Quelle trovate in un box nei pressi del condominio in cui viveva con madre e fratello minore in via Baldan.

Tra 60-90 giorni i periti consegneranno le relazioni commissionate dalla Procura. I feriti hanno deciso di non nominare consulenti e di affidarsi alle conclusioni del lavoro dei professionisti incaricati dal pm. Dopo aver sentito in caserma due giovani del Cep, i carabinieri proseguono nella ricerca delle armi usate dallo sparatore oltre della moto da cross abbandonata in via Michelangelo prima di fare fuoco sui quattro avventori della Caffetteria Tirreno. E non si fermano neanche gli accertamenti sugli eventuali aiuti di cui Iacono potrebbe aver usufruito durante la fuga dalle 11,30 alle 22 di venerdì anche per la custodia delle pistole.(p.b.)



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