La tangenziale nord-est verso il progetto esecutivo
PISA. «Uno dei nostri primi impegni in Parlamento sarà quello di lavorare con il ministero delle Infrastrutture e con il Cipe per reperire al più presto le risorse necessarie a completare il...
PISA. «Uno dei nostri primi impegni in Parlamento sarà quello di lavorare con il ministero delle Infrastrutture e con il Cipe per reperire al più presto le risorse necessarie a completare il finanziamento per la tangenziale nord-est. Dopo anni, il lavoro della Regione e del governo ci ha permesso di raggiungere un risultato storico e si è passati dalle parole ai fatti. Ora che la strada è tracciata non dobbiamo fermarci, ma anzi arrivare in fondo nel più breve tempo possibile». Lucia Ciampi e Stefano Ceccanti, candidati Pd alla Camera, lo hanno detto nel corso dell’incontro che si è svolto lunedì al circolo Arci di Arena Metato. Un progetto molto sentito, come dimostra la partecipazione all’incontro (oltre 100 presenti).
«È un progetto prioritario - hanno proseguito Ciampi e Ceccanti -, l’opera libererà la zona da un traffico consistente, facilitando l’accesso all’ospedale di Cisanello. Se si è arrivati a questo punto è grazie al lavoro di squadra messo in campo dalle istituzioni a partire da quello fatto in Regione da Antonio Mazzeo per il finanziamento della progettazione definitiva e il contributo di 13 milioni dal Cipe per la realizzazione dei primi lotti funzionali nei Comune di Pisa e San Giuliano». All’incontro, tra gli altri, hanno preso parte il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio, il segretario provinciale del Pd Massimiliano Sonetti e il consigliere regionale Antonio Mazzeo. «È in corso - ha spiegato Mazzeo - la progettazione definitiva, poi si terrà la conferenza dei servizi e tra maggio e giugno potrebbe iniziare la progettazione esecutiva, il passaggio conclusivo. Siamo riusciti a sbloccare un’opera che sembrava destinata a rimanere nel libro dei sogni e che invece nei prossimi anni vedrà effettivamente la luce. Il Pd ai cittadini vuole offrire proprio questo: concretezza e non parole».
Sulla stessa linea Sonetti: «Siamo all’inizio di una fase operativa. La Provincia è il soggetto attuatore, ma tutte le istituzioni interessate sono chiamate a dare il loro contributo per procedere senza indugi nella maniera migliore» .
Nel primo tratto, è stato ricordato, la tangenziale avrà una funzione di variante all’Aurelia nella frazione di Madonna dell’Acqua, liberando la zona dal traffico e ricollegandosi poi alla statale a sud del fiume Morto e della ferrovia Pisa-Genova. Il tracciato prosegue poi in direzione trasversale ovest-est, parallelamente al fiume Morto fino a giungere, intersecando la strada statale del Brennero e l’acquedotto Mediceo, alla rotatoria di Ghezzano. Da questa riparte con un ultimo tratto in direzione nord-sud, parallelamente al corso dell’Arno, in sostituzione dell’attuale via di Cisanello, fino alla rotatoria della via provinciale di San Cataldo.
I tratti in progettazione sono lunghi complessivamente 7 km. Dal nodo 1 al nodo 5 sono previste sei rotatorie, due invece quelle da realizzare tra i nodi 10 e 12.
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