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Pisa

Candidato sindaco Lega e Fdi per Conti No di Forza Italia

PISA. Avanti uniti. Pur in mezzo a qualche incomprensione, il centrodestra avanza abbastanza compatto nella campagna elettorale per le politiche del prossimo 4 marzo. Nel frattempo i principali...

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PISA. Avanti uniti. Pur in mezzo a qualche incomprensione, il centrodestra avanza abbastanza compatto nella campagna elettorale per le politiche del prossimo 4 marzo. Nel frattempo i principali partiti della coalizione hanno deciso di congelare ogni mossa per le amministrative.

Anche perché in questo caso trovare un’intesa è stato finora impossibile. I tentativi fatti non hanno portato ad un puntp d’incontro.

Soprattutto Forza Italia e Lega Nord si contendono la leadership sulla scelta del candidato sindaco. Ognuna delle due formazioni ha la sua idea, porta avanti le proprie prerogative, la propria storia, i risultati più o meno recenti ottenuti. E per il momento non convergono.

Ad un certo punto era emersa l’ipotesi di un avvicinamento tra Antonio Veronese (leader e candidato sindaco di Patto Civico) e la Lega Nord. Ma poi è stato lo stesso movimento di Salvini a prendere le distanze preferendo percorrere altre strade. Più di recente è stata Forza Italia, attraverso le parole della coordinatrice provinciale Raffaella Bonsangue, a non escludere un’intesa con Veronese.

Nel frattempo Lega Nord e Fratelli d’Italia starebbero spingendo con forza il nome di Michele Conti, direttore del Consorzio Agrario Provinciale, già consigliere comunale. Lega e Fdi starebbero sempre più stringendo un’intesa in questa direzione. Mentre l’ipotesi di Conti non è gradita ai principali esponenti locali di Forza Italia, che hanno già fatto sapere di non voler assecondare questa eventuale candidatura per le amministrative.

L’altro aspetto da considerare è l’esito delle votazioni per le politiche, dove sono in ballo elementi di spicco delle forze del centrodestra pisano, come Bonsangue ed Edoardo Ziello (Lega).

Chi non dovesse riuscire ad andare in Parlamento, tra corsa nell’uninominale e conteggi del proporzionale, potrebbe tornare in gioco per le elezioni amministrative e proporsi nella corsa per Palazzo Gambacorti. Sempre che non spuntino veti incrociati. (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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