Sicurezza
«Così possiamo salvare Pisamover e parcheggi»
Antonio Veronese (Patto Civico): non si può rimediare agli errori con forzature che danneggiano il Galilei. La soluzione è nella comunicazione e nella tecnologia
PISA. «Il People Mover ormai c’è e dobbiamo farlo funzionare al meglio. Ecco come possiamo riuscirci». Ad intervenire nell’acceso dibattito sulla navetta (in particolare per la decisione del Comune di spostare i bus dall’aeroporto al parcheggio del Pisamover, impedendo loro di fatto di sostare di fronte al terminal Galilei) è Antonio Veronese, esperto operatore turistico e candidato sindaco per Patto Civico.
«Tutto questo - dice Veronese - è solo la naturale conseguenza di scelte errate fatte nel tempo. Rimediare oggi con forzature che danneggiano lo scalo pisano appare incomprensibile ed ingiustificabile. Lo squilibrio economico del Pisamover non potrà mai essere risolto a colpi di ordinanze e provvedimenti che vanno contro una visione moderna dell’accoglienza. Inoltre, come tutti sanno, il Pisamover non è stato concepito per accogliere autobus, ma autovetture. Però giusto o sbagliato, utile o non utile, il People Mover c’è e la struttura deve funzionare. E noi del Patto Civico siamo portatori della giusta ed adeguata soluzione».
La ricetta di Veronese per migliorare il mercato della navetta, e di conseguenza l’utilizzo dei parcheggi scambiatori all’altezza della fermata intermedia pressoché vuoti, è sostanzialmente divisa in due parti. In primo luogo, intercettare tutto il traffico di turisti provenienti da Firenze, Siena ed Empoli che percorrono la superstrada Fi-Pi-Li «attraverso - dice Veronese - una cartellonistica adeguata e con l’ausilio della tecnologia bluetooth, collocata sulla Fi-Pi-Li, invitando quindi i turisti all’uso del Pisamover ed includendo nel costo del parcheggio la “Pisa card” contenente a sua volta una serie di vantaggi, quali l’utilizzo gratuito del trasporto pubblico locale, l’ingresso ai musei civici, internet, visite guidate e sconti nelle attività commerciali convenzionate. Un insieme di idee e proposte - preannuncia - i cui dettagli saranno illustrati in una specifica conferenza stampa».
In secondo luogo, secondo Veronese, «un contributo economico al funzionamento del Pisamover potrebbe arrivare dal controllo e dalla razionalizzazione della sosta selvaggia e dei parcheggi abusivi disseminati intorno all’area del Galilei. Operare in questo modo - conclude - significa non solo tutelare l’aeroporto ed i suoi lavoratori, ma soprattutto sviluppare la più grande risorsa di questa città: il turismo». (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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