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sotto processo per furto

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È accusato di furto con destrezza un 36enne di Pontedera finito sotto processo a Pisa per la sparizione di un portafogli in un bar. L’episodio avvenne il 26 novembre 2014. Matteo Masciaveo, difeso...

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È accusato di furto con destrezza un 36enne di Pontedera finito sotto processo a Pisa per la sparizione di un portafogli in un bar.

L’episodio avvenne il 26 novembre 2014. Matteo Masciaveo, difeso dall’avvocato Giulio Parenti, secondo l’accusa si sarebbe introdotto nel pubblico esercizio e, approfittando della lontananza del titolare, avrebbe allungato la mano dietro al bancone prendendo il portafogli all’interno del quale c’erano 700 euro, oltre a documenti vari. Non era un cliente occasionale. E anche il fatto di essere un avventore abbastanza abituale non ha giocato a suo favore al momento di risalire all’identità dell’autore. Ieri è stato sentito il comandante della polizia municipale di Pontedera, Daniele Campani che ha confermato, attraverso le immagini, la responsabilità dell’imputato per il furto. Il giudice Luca Salutini ha rinviato l’udienza a dopo l’estate.



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