Il dolore
Stupro e sequestro di persona famiglia rom sotto processo
PISA. Lui il promesso sposo. Lei la futura moglie. I familiari del giovane arrivano da Milano a Pisa per festeggiare un altro matrimonio.È l’occasione giusta, pensano i protagonisti, per far...
PISA. Lui il promesso sposo. Lei la futura moglie. I familiari del giovane arrivano da Milano a Pisa per festeggiare un altro matrimonio.
È l’occasione giusta, pensano i protagonisti, per far conoscere gli sposini e combinare le nozze.
Solo che quella che doveva diventare una relazione si trasforma in una denuncia che ora è diventata un processo per sequestro di persona e violenza sessuale.
Le accuse sono di aver tenuto nell’auto la giovane impedendole di uscire per raggiungere i genitori e, per il fidanzatino di allora, di averla baciata contro la sua volontà.
A giudizio per fatti del 2014 è finita una famiglia romena, residente nella provincia milanese, contro la quale sono state mosse una serie di accuse da parte dei familiari della sposa mancata.
Padre di 50, madre di 47 e figlio di 24 anni, difesi dall’avvocato Giampaolo Cristofori, torneranno in aula a maggio dopo l’udienza di smistamento di ieri davanti al collegio (presidente Salutini, a latere Fabbricatore e Grieco).
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