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Pisa

Il Premio Baldassari cambia e diventa un corso formativo

Il Premio Baldassari cambia e diventa un corso formativo

Duplice iniziativa in memoria della giornalista di Report Il primo per gli scolari e l’altro per i colleghi di Chiara

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VECCHIANO. Un nuovo modo di omaggiare la memoria di Chiara Baldassari, la giovane giornalista di Report cresciuta a Vecchiano e scomparsa nel 2005. Nell’auditorium della scuola media di via del Capannone, qualche giorno fa, alla presenza del preside Alessandro Salerni, del sindaco Massimiliano Angori, della videomaker Moira Volterrani e del padre di Chiara, Marzio Baldassari, si è svolta la presentazione del progetto che vede impegnate due classi ed è finalizzato a far conoscere la figura della giornalista vecchianese.

«A partire dal 2010 il nostro Comune ha realizzato un premio dedicato alla memoria di Chiara – afferma il primo cittadino – una sorta di concorso per videomaker, giornaliste e professioniste del mondo della comunicazione, che fin da subito ha ottenuto anche il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Quest’anno, dopo cinque edizioni, abbiamo deciso di cambiare rotta e di omaggiare la memoria di Chiara in un modo diverso, organizzando un duplice percorso formativo, dal titolo generale “Diritti e Cittadinanza”, che mantenga vivo il suo ricordo anche tra i ragazzi delle scuole locali e nel mondo dei giornalisti addetti ai lavori», prosegue Angori.

«La prima parte del percorso, dal titolo “Facciamo un Corto”, è realizzata con l’istituto comprensivo “Daniela Settesoldi” di Vecchiano e riguarda le classi seconda A e seconda B che, sotto la guida delle insegnanti e della videomaker Volterrani, lavorano già dallo scorso dicembre alla realizzazione di un cortometraggio sul tema del bullismo che sarà presentato al pubblico presumibilmente durante la prossima Fiera di Primavera», aggiunge il primo cittadino.

«La seconda tranche del percorso riguarderà più da vicino gli addetti ai lavori e, partendo sempre da quello che è stato l’impegno professionale di Chiara, nei prossimi mesi sarà realizzato a Vecchiano, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Toscana, un corso di formazione per giornalisti», fa eco l’assessora alle pari opportunità, Lara Biondi.

Si tratta di una nuova modalità di omaggiare la figura di Chiara Baldassari; una modalità sperimentale, ma che ha l’obiettivo di far conoscere la figura della giornalista alle giovani generazioni e ai ragazzi delle scuole, avvicinando gli studenti a quelle che erano il suo mondo e le sue passioni professionali attraverso la condivisione di un’esperienza come, di fatto, è quella di realizzare un cortometraggio, sotto la guida da una professionista del settore. Inoltre, attraverso la sessione formativa dedicata ai giornalisti, sarà possibile ricordare il suo modo di fare giornalismo: un giornalismo puramente d’inchiesta e che, spesso, prendeva spunto e ispirazione dalle esigenze sociali dei più deboli, riuscendo così nell'ardua missione di dare voce a quelli che erano gli emarginati della società. Un’attività, dunque, quella di Chiara densa di una deontologia e di un’etica professionali che valgono la pena essere ricordate, come buon esempio da seguire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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