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Pisa

«Ubriaco molesto, ma nessuno è intervenuto»

Un ubriaco molesto si è piazzato davanti alla sede dell’associazione Reges nel quartiere San Martino, ma quando i responsabili hanno chiamato le forze dell’ordine per farlo allontanare non hanno...

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Un ubriaco molesto si è piazzato davanti alla sede dell’associazione Reges nel quartiere San Martino, ma quando i responsabili hanno chiamato le forze dell’ordine per farlo allontanare non hanno ottenuto alcun risultato.

Lo sostiene Aron Chiti, presidente dell’associazione che si occupa di rievocazioni storiche. «Alle 19 un ubriaco molto aggressivo agitava una bottiglia in mano si è piantato davanti alla porta a vetro della nostra sede dalla quale si vedeva la scrivania della nostra brava e paziente responsabile di segreteria – scrive Chiti – facendo gestacci e ingiurie pesanti. Lei mi chiama (ero poco distante ) e intervengo da prima cercando di stemperare le oscenità che pronunciava l’individuo. Poi questo arrabbiatosi pure con me inizia a minacciarmi e offendermi, fino a mostrare la bottiglia con il gesto di volermela tirare in testa. Chiamo il 113 e mi mette in attesa, poi mi "dirottano" sui carabinieri. Non c è nulla da fare. Attaccano e dicono di calmarmi e aspettare. Ore 19,20 il tipo barcolla, molto gonfio di sostanze alcoliche. Capisce che forse stanno arrivando i vigili e dopo 25 minuti di follia mi minaccia ancora dicendo che mi cercherà di nuovo urlando dal vetro. Prova a tirare qualcosa alla porta non riuscendoci e se ne va. Ore 20: nessuno arriva. Noi con molta attenzione in una San Martino piovosa e quasi al buio chiudiamo la sede e andiamo via. Ore 20.02 chiamo di nuovo il 113 e alle 20.07 chiamo i carabinieri che mi dicono “sì sì certo, via Ceci, tra poco vedrà arrivano i colleghi”. Gli dico: "guardi non importa più, è passata un’ora e ho rischiato una bottigliata».

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