Il Tirreno

Pisa

Rompe la vetrina del bar Mirella con un sasso: arrestato ancora sanguinante

Il vetro infranto della gelateria "Mirella"
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Il vetro infranto della gelateria "Mirella"

Pisa: il tentato furto nella notte in un locale accanto all'Atelier Serretti, in via Manzoni. L'uomo aveva ancora in mano la grossa pietra

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PISA. La polizia di Stato ha arrestato un cittadino tunisino resosi responsabile di un tentato furto all’interno del bar a fianco all'Atelier Serretti, in via Manzoni. L’arresto è stato possibile grazie alla presenza in zona degli uomini della squadra volante che, mentre svolgevano un’attività di prevenzione contro i furti, hanno colto il ladro sul fatto.

A far scattare l’allarme alle ore 3.30 è stato un solerte cittadino che, uditi dei rumori strani di vetri infranti provenienti dalla strada, ha subito contattato la linea di emergenza 113. Gli agenti della questura di Pisa, che si trovavano in prossimità a seguito di una intensificazione dell’attività di prevenzione a seguito dei diversi episodi di furto susseguitisi nella zona della stazione, sono immediatamente entrati in azione.
 
Con una manovra a tenaglia due volanti, una proveniente dai lungarni, l’altra da piazza Sant’Antonio, sono piombate sull’obiettivo. A metà della via, di fronte al bar Mirella: la svolta. I poliziotti hanno trovato un soggetto vestito di nero travisato con una grossa pietra in mano, che aveva appena praticato un foro all’interno della vetrata dell’esercizio commerciale. Alla vista degli agenti l’uomo, abbandonato l’enorme masso, ha iniziato a darsi a precipitosa fuga, ma è stato inesorabilmente agguantato dagli agenti, con i quali ha tra l’altro ingaggiato una veemente colluttazione, che ha portato al ferimento di uno dei due poliziotti. L’uomo aveva ancora le mani intrise del sangue delle ferite procuratesi mentre rompeva il vetro con il masso. 
 
Il malvivente, un tunisino trentenne irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora, con precedenti per reati della stessa specie, è stato arrestato per furto pluriaggravato, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ingenti sono stati i danni causati alla vetrina del negozio, che ammonterebbero a circa 2.000 Euro. Il pm di turno ha disposto il trattenimento in camera di sicurezza. 

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