La manifestazione
Una nomination per Gelli anche dalla ministra Fedeli
«Se può essere il candidato sindaco? È una persona fondamentale». Presentati nella sede del Pd i candidati al Parlamento nei collegi locali per Camera e Senato
PISA. «Sa, nella mia borsa ho il nuovo libro sulla sanità di Federico Gelli». Sede del Pd in via Fratti, presentazione dei candidati al Parlamento. Il ministro all’Istruzione Valeria Fedeli, insieme agli altri esponenti scelti da Matteo Renzi, ha appena finito la conferenza stampa. Il nome di Gelli, il deputato sacrificato dai vertici dem romano-fiorentini, non è stato pronunciato. Ma aleggia, eccome. Il segretario provinciale Massimiliano Sonetti ha liquidato velocemente la questione: «Grazie al segretario nazionale che ha scelto questi candidati per i nostri territori».
Domani queste stanze si animeranno per l’assemblea cittadina. All’ordine del giorno anche le primarie chieste dagli iscritti con 249 firme. «Se emergesse un candidato unitario il ricorso alle primarie sarebbe superfluo», sintetizza Sonetti riflettendo il pensiero a guida renziana. E il candidato unitario, al momento, non può che essere Gelli. Il quale sta centellinando i suoi contatti da quando è stato escluso dalle liste. Valeria Fedeli è una di quelle che ci ha parlato: «Sì, ci siamo sentiti. Una persona di valore. Se potrebbe essere un valido amministratore? È una persona fondamentale. Candidato sindaco? Ripeto, è una persona fondamentale», la carezza del ministro.
Il resto è campagna elettorale per le politiche. I candidati hanno incontrato i Giovani democratici pisani, guidati dal segretario Oreste Sabatino. «Una testimonianza di entusiasmo ed impegno», dice Sonetti. Al tavolo Susanna Cenni (uninominale Camera, collegio Pontedera-Poggibonsi), Valeria Fedeli (uninominale Senato), Lucia Ciampi (uninominale Camera, collegio Pisa, e terza nel listino proporzionale Camera), Rosa Maria Di Giorgi (capolista proporzionale Camera) e Stefano Ceccanti (secondo nel listino proporzionale Camera).
«Dovremo fare una campagna elettorale attenta e capace di recuperare dove non c’è piena soddisfazione», dice la deputata Cenni, candidata in un collegio «che comprende la mia Valdelsa e per l’80% il territorio provinciale pisano con centri dell’importanza di Pontedera». Lucia Ciampi è sindaco di Calcinaia e per questo dichiara di voler portare «un contributo sensibilizzando sulle problematiche dei territori». Di Giorgi, vicepresidente del Senato, fiorentina: «Vengo dal Cnr, questo territorio dunque è un po’ casa mia». Ceccanti, pisano di Fabbrica di Peccioli, costituzionalista, punta molto sull’Europa.
A prendersi la scena è soprattutto Valeria Fedeli. Un rimprovero a Paolo Fontanelli, avversario nel collegio: «Onestamente non lo capisco, è sempre stato un uomo con la cultura di governo. La sfida è contro le destre». Un attacco ai compagni di partito che criticano le scelte di Renzi: «Sono offesa: 34 anni in Cgil, riformista, anche in minoranza nei congressi, ma non ho mai cambiato i valori di riferimento». Sul rapporto con le Università: «In un anno da ministro il rapporto con il mondo accademico è ottimo. Ricordo che ho approvato la federazione tra Scuola Normale, Scuola Sant’Anna e Iuss di Pavia».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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