Sicurezza
Si va verso un’altra estate senza un distributore
Il Comune ha rilasciato alla proprietà dell’area destinata alla stazione di servizio tutti i permessi necessari ma la costruzione dell’impianto a Marina non è partita
MARINA DI PISA. L’amministrazione ha fatto quello che doveva. Il permesso a costruire il nuovo distributore è stato rilasciato alla proprietà dell’area, che è quella dove si trova anche l’area camper che si affaccia sul viale D’Annunzio, già nel dicembre 2016, dopo essere riuscita a superare non pochi ostacoli posti dalla soprintendenza. La questione quindi, ora è in mano solo alla proprietà.
Questo è quanto è stato dichiarato ieri mattina dall’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito in risposta all’interpellanza posta dal consigliere comunale Nicola Pisani (Pd) e dalla consigliere Valeria Antoni (M5S) per conoscere lo stato dell’arte sulla faccenda. Per l’inizio dei lavori infatti, i titolari della proprietà avrebbero dovuto presentare al Suap (Sportello unico per le attività produttive) la richiesta di autorizzazione all’attività ma a tutt’oggi non risulta che l’abbiano fatto. È un dato di fatto invece, che il permesso a costruire ha validità un anno e che quindi ora risulta scaduto anche se, in base alle normative vigenti, su richiesta può essere rinnovato e in tempi brevissimi. L’assessore ha anche reso noto che proprio pochi giorni fa la proprietà ha chiesto un incontro con l’amministrazione.
Si riaccendono così i riflettori sull’annosa vicenda della mancanza di un distributore a Marina dopo quasi dieci anni dalla chiusura dell’ultimo dei cinque di un tempo che si trovava in piazza Gorgona. Un’assenza vissuta come un grosso disagio dal momento che in questi ultimi anni i tanti residenti del litorale (circa 10mila persone) e i turisti hanno dovuto fare riferimento al solo distributore di Tirrenia. Durante la commissione di ieri il consigliere Giovanni Garzella (Pisa è) non ha potuto fare a meno di notare che in commissione, dove si discuteva di questo tema che ha tenuto banco per molto tempo, mancassero proprio quei soggetti che non appena possibile hanno utilizzato i social network come cassa di risonanza per promuove iniziative sul litorale, come quella del distributore a scopo propagandistico, invece di venire a discuterne nelle opportune sedi istituzionali come la commissione per favorirne il più possibile le procedure. Un’osservazione condivisa anche dalla consigliera Antoni che oltre a questo, ha sottolineato anche come, molte volte attraverso i social, questa questione del distributore abbia fomentato la popolazione del litorale che comunque è già penalizzata dall’assenza e penuria di altri servizi. Garzella però, ha concluso il suo intervento chiedendo all’ufficio legale del Comune di procedere in difesa del consiglio comunale e valutare se ci sono dichiarazioni false che vengono diffuse tra la popolazione. Tutti i consiglieri presenti si sono augurati che la proprietà inizi i lavori al più presto e che se non è più interessata, si trovi un’altra area perché Marina non può più rimanere senza distributore.
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