Italia
Raccolta firme per gli alberi di D’Annunzio
I cittadini chiedono alla Provincia di non snaturare il lungo viale celebrato anche dal poeta
PISA. «Gli alberi secolari meritano rispetto». Questo l’appello lanciato nei giorni scorsi da Italia Nostra in merito alla potatura di alcuni alberi “feriti” dal maltempo in lungarno Buozzi a Pisa. Ma non è l’unica “emergenza verde” di cui si parla in città in questi giorni. Da qualche giorno i riflettori si sono accesi su viale D’Annunzio. Ed è Cecilia Salvadori, nota commerciante marinese e fondatrice del gruppo Facebook “Marina Libera”, a lanciare l’allarme. «Il viale d’Annunzio – afferma categorica – deve tornare ai suoi antichi splendori». Da qui l’idea di realizzare una raccolta di firme affinché le istituzioni si facciano carico quanto prima del problema.
L’obiettivo, come spiega la stessa Salvadori, è quello vedere realizzata la piantumazione degli antichi platani abbattuti, in quanto minati dal cosiddetto “cancro colorato”. Una strage che nel giro di diversi anni ha privato lo storico viale che Pisa porta al mare di quelle chiome fluenti di alberi maestosi, citati anche dal grande Gabriele D’Annunzio in una sua memorabile poesia dedicata a Marina di Pisa, piantanti nei primi del Novecento affinché facessero da cornice ed ombra ai pisani che in carrozza si recavano al mare. Di quel grande polmone verde è rimasta adesso una sparuta rappresentanza, ma secondo Cecilia Salvadori non tutto è perduto. «Come era già accaduto qualche anno fa – afferma la commerciante marinese – le amministrazioni locali dovrebbero provvedere a riporre lungo il ciglio della strada piante nuove affinché si possa ricreare tra pochi anni la bellezza di un tempo». La raccolta delle firme è iniziata ieri in diversi punti di Marina, nei prossimi giorni sarà estesa anche a Pisa. «In accordo con molti dei cittadini di Marina, con il presidente del Circolo Il Fortino Fabiano Corsini ed altri esponenti del Litorale – racconta ancora Cecilia Salvadori – abbiamo deciso di dare vita ad una petizione per chiedere alla Provincia di ripiantumare gli alberi che saranno abbattuti al fine di non snaturare la bellezza paesaggistica dello storico viale D’Annunzio. Un viale che in questi anni ha visto decimare i suoi platani ormai malati e quindi necessariamente da sostituire, senza però sostituirli. Sappiamo che alcune istituzioni hanno sottolineato che esiste una legge che impedisce per motivi di sicurezza di ripiantare gli alberi a meno di sei metri di distanza dalla carreggiata. Secondo noi, invece, questa legge vale soltanto per le strade nuove e non per quelle già esistenti tanto meno se con una storicità ed una valenza paesaggistica come il viale D’annunzio. Pertanto – conclude Cecilia Salvadori – invitiamo la Provincia, il Comune, il sindaco Filippeschi, il vicesindaco Ghezzi con il quale abbiamo già parlato, oltre alle associazioni ambientaliste e tutti i cittadini di Pisa ad intervenire su di un tema importante, come quello degli alberi, e soprattutto doveroso nei confronti di una strada storica che per le future generazioni rischia di rimanere solo un ricordo».
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