Finanza
Alcol sequestrato Confesercenti ringrazia e rilancia
«Il sequestro di alcolici messo a segno dalla polizia municipale è un segnale importante della volontà di riportare la legalità in città combattendo un fenomeno fuori controllo come quello della...
«Il sequestro di alcolici messo a segno dalla polizia municipale è un segnale importante della volontà di riportare la legalità in città combattendo un fenomeno fuori controllo come quello della vendita abusiva di alcolici. Un plauso alla polizia municipale e al suo comandante Michele Stefanelli». Il blitz dei vigili urbani nei confronti di una vera e propria centrale di rifornimento di alcolici per la vendita abusiva nel centro storico, è lo spunto per un nuovo intervento di Confesercenti Toscana Nord sull’allarme sicurezza e degrado in città. A parlare è il presidente area pisana Luigi Micheletti: «L’azione della polizia municipale è importante per dare un segnale forte contro la vendita abusiva di alcolici. Polizia municipale che con l’arrivo del nuovo comandante sta intensificando con ottimi risultati il controllo delle aree commerciali». Micheletti parla anche degli ultimi episodi di vandalismo, dei nuovi furti sull’asse commerciale fino all’ennesima rissa in viale Gramsci. «Prima un nuovo furto in corso Italia poi le fioriere del Bar Settimelli in Borgo devastate infine il costante degrado di viale Gramsci. È del tutto evidente quali siano le difficoltà a presidiare il territorio da parte delle forze dell’ordine. Il fatto che furti e danneggiamenti avvengano nell’asse commerciale principale della città, però, deve davvero far riflettere. La settimana scorsa abbiamo incontrato il nuovo questore. Un faccia a faccia proficuo – dice ancora il presidente area pisana - nel quale abbiamo ribadito la nostra totale volontà a collaborare per il presidio del territorio mettendo a disposizione nostri referenti sul campo per avere un filo diretto con le forze dell’ordine. Ma non possiamo nascondere la necessità di un presidio costante che in alcune zone della città sembra venire meno. La nostra proposta di affiancare le forze dell’ordine con un servizio di vigilanza privata va proprio in questa direzione. Abbiamo già sentito molti commercianti e stiamo lavorando per una soluzione che contenga al massimo i costi».
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