Italia
Al Parco il nodo delle opere compensative
PISA. Sarà la prossima seduta del consiglio direttivo dell’Ente Parco di San Rossore a sciogliere il nodo delle opere compensative chieste al Pentagono per la realizzazione del nuovo tronco...
PISA. Sarà la prossima seduta del consiglio direttivo dell’Ente Parco di San Rossore a sciogliere il nodo delle opere compensative chieste al Pentagono per la realizzazione del nuovo tronco ferroviario che collegherà, per il trasporto di armi e munizioni, la stazione di Tombolo al cuore della base militare statunitense di Camp Darby. È iniziata martedì scorso la valutazione del piano proposto per “compensare” il Parco dell’impatto sulla flora e la fauna che sarà causato dalla realizzazione delle opere previste dal progetto da 45 milioni di dollari presentato dal ministero della Difesa su richiesta del Pentagono, approvato nel 2016, che prevede anche la costruzione di un ponte girevole sul Canale dei Navicelli.
La richiesta di approfondimenti ha fatto slittare l’approvazione alla prossima seduta. Il piano di opere compensative prevede di realizzare nuove aree naturali su un totale di circa 14 ettari in zone della base militare costituite attualmente da habitat artificiali (per alcune zone, gli americani si sono resi disponibili a trasformare in aree naturali il doppio di quelle che saranno utilizzate per la realizzazione dell’infrastruttura). A fronte del taglio di 937 alberi, il progetto prevede invece la piantumazione di migliaia di nuove piante. L’Ente Parco, che ha valutato negativamente il piano di costruzione del nuovo tronco ferroviario evidenziando gli effetti sfavorevoli per gli ecosistemi protetti, ha potuto limitare la sua azione alla richiesta di opere di compensazione. Sull’iter resta adesso la “partita” degli espropri che dovrà essere concretizzata per una piccola parte di terreni intorno alla stazione di Tombolo, fondamentali per la realizzazione dell’infrastruttura, risultati di proprietà della Provincia e, in parte, del Comune. (d.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google