Sicurezza
«Renzi ha sacrificato il territorio»
Il deputato: sta realizzando il suo partito personale e centrista
PISA. «Le difficoltà manifestate da una legge elettorale voluta da loro sono state utilizzate per ridimensionare pesantemente il ruolo e la presenza delle minoranze. Come osservano tutti i commentatori, Renzi, attraverso una rappresentanza parlamentare costruita sulla fedeltà al capo, sta realizzando il suo partito personale. Un partito che sul piano dei contenuti politici si fa sempre più centrista. Peraltro sacrificando marcatamente le rappresentanze territoriali, come è avvenuto a Pisa». Il giudizio fortemente critico sulle candidature del Partito democratico arriva da Paolo Fontanelli, candidato al Senato per Liberi e Uguali (sia nel collegio uninominale che in quello proporzionale che riguardano il territorio pisano).
Fontanelli sottolinea nel suo blog anche «la straordinaria riuscita della manifestazione di sabato pomeriggio a Pisa per dire no ai fascismi vecchi e nuovi. Tanta gente, tanti compagni e compagne, e tanta sinistra. Ma non solo. Comunque è evidente che se la destra fascista, e leghista, rialza la testa, ciò è dovuto in qualche modo alle politiche fatte negli ultimi anni. Mi riferisco in particolare al fatto che la delusione che spinto tanta sinistra ad astenersi, a stare a casa, a mollare sulla partecipazione, è una delle ragioni principali delle vittorie del centrodestra in molte città, a cominciare da Genova, città medaglia d’oro della Resistenza. Per questo si fa avanti e preoccupa il ritorno di azioni, intimidazioni e messaggi dal sapore fascista. Ma la causa sta nelle politiche che hanno prodotto quella delusione e quel disimpegno. Non basta e non serve fare appelli all’unità se non si cambiano quelle politiche. Credo che questo sia il messaggio da raccogliere dalla manifestazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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