Sicurezza
L’assessora Capuzzi: «Campo rom chiuso entro fine mandato»
PISA. «Entro la fine del mandato smantelleremo il campo rom di Oratoio». L’assessora alle politiche sociali del Comune di Pisa, Sandra Capuzzi, fa sul serio. E dopo l’ennesimo episodio di delinquenza...
PISA. «Entro la fine del mandato smantelleremo il campo rom di Oratoio». L’assessora alle politiche sociali del Comune di Pisa, Sandra Capuzzi, fa sul serio. E dopo l’ennesimo episodio di delinquenza a Ospedaletto – che ha visto il piazzale di Giustiauto trasformato in autoscontro del luna park, con le auto nuove di zecca fracassate l’una contro l’altra – dice basta. Precisando, comunque, che la sua decisione non è figlia degli ultimi avvenimenti. «No, l’avevamo già in programma – sottolinea – anche se il decreto Minniti, sotto questo punto di vista, rallenta un po’ i nostri piani. Ho il dovere di fare dei progetti, di seguire le normative e di preparare dei bandi. È facile parlare di ruspe, come fa la Lega. Ma è solo populismo. E a forza di dire così, a Cascina, il campo rom di via del Nugolaio è ancora lì».
L’area di Oratoio, insomma, verrà sgomberata. Come la Bigattiera. «Non useremo risorse pubbliche, a differenza di quanto è stato fatto in passato – continua Capuzzi – proprio per non pesare sulle tasche dei cittadini. Questo, chiaramente, allungherà i tempi. Io mi sono data una priorità: non voglio che a pagare l’allontanamento dei rom siano i pisani. Sono una donna di sinistra e mi piace pensare che si possa imporre la legalità facendo capire alle persone che se si comportano bene possono migliorare le loro condizioni di vita».
Il Comune sottolinea come nel tempo la popolazione nomade in città sia notevolmente diminuita. Addirittura dimezzata. Secondo i dati forniti da Palazzo Gambacorti, infatti, nel 2008 a Pisa sono stati censiti 1.080 rom, cinque anni fa 800 e ora meno di 500. E nel campo di Oratoio si è passati, nello stesso periodo, da 369 a meno di 200. «Non ci sto a farmi dire di non aver fatto nulla – prosegue Capuzzi – perché io so come si lavora. È vero, il clima adesso è infuocato e siamo in campagna elettorale, ma chiedo ai cittadini di farci lavorare in tranquillità. Solo così, alla lunga, otterremo i risultati sperati. È chiaro che vogliamo che a Ospedaletto la delinquenza sparisca: chi auspicherebbe il contrario? Renderemo l’area industriale un luogo sicuro».
Proprio a Oratoio, nelle prossime settimane, avrà luogo un censimento. L’obiettivo è aggiornare il dato della popolazione rom. «Molte delle persone che vivono lì lavorano e mandano i figli a scuola – continua l’assessora – ma la situazione è più complessa. Lo sappiamo: ma dico che siamo a buon punto, che è un problema che stiamo per risolvere. Serve ancora un po’ di tempo».
Su quanto accaduto alla concessionaria Giustiauto, l’esponente del Partito democratico esprime tutto il suo rammarico. «C’è un video e le autorità stanno procedendo a identificare i minori – rivela – Il nostro compito, invece, sarà far capire alle famiglie che i loro figli devono comportarsi in modo corretto. Se ciò accadrà, naturalmente, ne avremo solo vantaggi. Anche loro. Penso comunque che la maggior parte dei nomadi di Ospedaletto sia gente per bene».
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