Attenzione
Code e proteste per il senso unico alternato in viale D’Annunzio
MARINA DI PISA. Domenica è stata una bellissima giornata di sole e sul litorale si sono riversati a centinaia per goderne. La conseguenza? Il traffico è collassato. Questa volta però, non si tratta...
MARINA DI PISA. Domenica è stata una bellissima giornata di sole e sul litorale si sono riversati a centinaia per goderne. La conseguenza? Il traffico è collassato. Questa volta però, non si tratta solo del solito problema della viabilità che non è mai stato risolto, ma anche di come viene gestito il senso unico alternato sul ponte del Lamone sul viale D’Annunzio vicino a Marina. Un problema che, come era stato proposto dalla presidente del Centro Commerciale Naturale Simona Rindi all’assemblea pubblica di un mese fa dove si illustravano i lavori da farsi, i tempi e la viabilità in questo frangente, poteva essere alleggerito istallando dei cartelli alla rotatoria di San Piero e magari all’uscita della superstrada, che indicassero una viabilità alternativa per Marina come la Bigattiera o la Pisorno. Questo non è stato fatto e già dalle 10 di domenica mattina sul viale D’Annunzio c’era una fila di macchine che arrivava fino a San Piero. «È stato un vero disastro – commenta Rindi -. Ho cominciato a ricevere segnalazioni dai commercianti e dai cittadini tramite facebook con tanto di video che riferivano della coda e sono andate avanti per tutto il giorno e da lì abbiamo capito subito che saremmo andati nel dramma. Io ed altri abbiamo cominciato a postare su facebook una specie di allerta coda invitando tutti coloro che avevano deciso di venire a Marina, di utilizzare magari la Bigattiera o la Pisorno perché ormai il viale D’Annunzio era solo una grande fila che scorreva a passo d’uomo. In seguito mi è anche stato segnalato che per snellire la coda sono intervenuti due movieri della provincia, ma ormai il danno era stato fatto. Non credo che sia una cosa così complicata – conclude Rindi - mettere dei cartelli come aveva proposto il Ccn». Questa volta i social hanno funzionato anche come servizio di avviso di emergenza per la popolazione e probabilmente hanno anche dato una mano affinché la situazione non peggiorasse. Il problema delle code si è riproposto anche al ritorno dal mare. A Marina in quasi tutte le strade si sono registrate file nei due sensi di marcia fino circa le sette di sera. Insomma, è stato il caos e sempre tramite facebook la presidente del Ccn e altri associati, verso metà pomeriggio hanno inviato tutti a rimettersi in marcia verso casa già dalle 17 o a trattenersi fino a dopo cena per evitare di rimanere imbottiglianti.
Donatella Lascar
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