Toscana
Alcuni politici pisani diventano nuovi cittadini di Stazzema
PISA. Il presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto, i consiglieri comunali Sandro Gallo (Pd), Francesca Del Corso (Pd), Veronica Fichi (Art.1-Mdp), Juri Dell’Omodarme (Art.1-Mdp), Ciccio...
PISA. Il presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto, i consiglieri comunali Sandro Gallo (Pd), Francesca Del Corso (Pd), Veronica Fichi (Art.1-Mdp), Juri Dell’Omodarme (Art.1-Mdp), Ciccio Auletta (Una città in comune-Prc), Marco Ricci (Una città in comune-Prc), Rita Mariotti (In lista per Pisa), Valeria Antoni (M5S), Simonetta Ghezzani (Si) e Giovanni Garzella (Pisa è) ora sono tutti cittadini antifascisti. Tutti cittadini di un comune senza strade, né piazze e confini dove, per iscriversi, non è necessario altro che dichiararsi antifascisti.
Un’anagrafe virtuale nata lo scorso dicembre da un’idea di Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, il piccolo paese diventato un santuario della memoria per quel 12 agosto del 1944, dove, tre reparti delle SS tedesche uccisero 560 persone tra cui moltissimi bambini. Il secondo eccidio in Italia dopo quello di Marzabotto.
Per iscriversi all’anagrafe di questa città virtuale basta andare sul sito internet del Comune di Stazzema e seguire i facili passaggi indicati.
La città antifascista ha già raggiunto gli oltre 10mila abitanti. Si sono già iscritti, tra gli altri, anche l’attore Leonardo Pieraccioni, il regista Carlo Lucarelli, lo scrittore Loriano Macchiavelli, il deputato Paolo Fontanelli, il ministro Luca Lotti e il senatore Vannino Chiti.
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