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Pisa

Prove generali per il ponte girevole sul canale Incile

Prove generali per il ponte girevole sul canale Incile

Il sindaco: l’opera incompiuta di Porta a Mare è superata  un enorme vantaggio per l’economia e per il quartiere

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PISA. «L’opera incompiuta di Pisa è superata. Il collegamento tra il canale dei Navicelli e l’Arno, così importante nella storia della città, è ripristinato. Si compie così il circuito navigabile Arno-Navicelli-Scolmatore-mare e si risana un’area degradata. Un vantaggio per l’economia, per l’ambiente e per il quartiere», così il sindaco Marco Filippeschi che nei giorni scorsi ha assistito alle prove di funzionamento del ponte girevole a Porta a Mare.

Con la riapertura dell’Incile, il collegamento tra Arno e Navicelli, si ripristinerà la navigabilità dal centro di Pisa al porto di Livorno. Un’opera considerata strategica per nautica, turismo, ambiente e per il quartiere di Porta a Mare. Gli obiettivi sono molteplici: dalle opportunità per la cantieristica del comparto nautico all’apertura di una nuova “strada d’acqua” che può essere utilizzata sia da linea di collegamento urbano che da mezzi per il trasporto di turisti, fino al miglioramento ambientale grazie alla maggiore integrazione tra le acque di canale e fiume.

La realizzazione fa parte dell’accordo tra società Olt Offshore Lng Toscana, Provincia e Comune di Pisa ed i lavori sono finanziati da Olt come opera compensativa in seguito alla installazione dell’impianto di rigassificazione al largo della costa tra Pisa e Livorno.

Nei dintorni del canale la viabilità sta cambiando, anzi è già largamente cambiata nei mesi e nelle settimane scorse. Il 13 marzo scorso era stata completata la demolizione del ponte su via Livornese, per iniziare il lavori di posizionamento del nuovo ponte: una struttura prefabbricata in cemento armato precompresso. Il ponte ora è sopraelevato di circa 180 centimetri rispetto a quello precedente, in modo da permettere una luce libera sotto trave di 6,05 metri e leggermente ruotato, così da consentire il passaggio delle barche lungo il canale dei Navicelli. Fino a quel momento la viabilità era sempre stata garantita grazie alla strada realizzata sul terrapieno che passa tra il ponte e il canale dei Navicelli. I lavori per il nuovo ponte sull’Incile in via Livornese erano iniziati nel maggio 2015. Primo passo il varo delle travi di sostegno, l’ossatura principale della struttura. Nelle settimane successive sono state realizzate le opere di rifinitura, dopodiché il nuovo ponte è stato aperto al traffico, mentre il cantiere si è spostato dove c’era la strada provvisoria, poi demolita per realizzare l’ultimo tratto del collegamento fluviale.

Il lungo cantiere ha già visto la realizzazione di una serie di interventi. Tra questi la rimozione dei fanghi di dragaggio, la bonifica del canale, la rimozione della vecchia “ghigliottina”, la manutenzione e il ripristino delle funzionalità del ponte girevole.

E poi la realizzazione dei muri di imbocco del canale e della soletta di fondo. L’escavazione dello sbocco sull’Arno, l’installazione di tutte le porte vinciane all’interno del canale, le due concate di navigazione, le operazioni di collaudo statico della porta arginale e dei panconi, nonché la realizzazione della massicciata arginale a protezione idraulica dello sbocco.

Intanto nei giorni scorsi sono finiti i lavori alla rotonda che si trova dopo il nuovo ponte sull’Incile in via Livornese. La rotatoria era stata realizzata troppo piccola, così è stata rifatta più larga in maniera da migliorare il traffico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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