Il Tirreno

Pisa

Da quattro mesi insegna al liceo ma non viene pagato

Da quattro mesi insegna al liceo ma non viene pagato

L’incredibile storia che si trova a vivere Lorenzo Canale titolare di un incarico annuale al XXV Aprile di Pontedera

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Quando è lo Stato a non mantenere le promesse. A quanto pare per colpa della burocrazia. Ne sa qualcosa Lorenzo Canale, 52 anni, pisano, docente precario di disegno e storia dell’arte al liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera, da quattro mesi senza stipendio, nonostante tutte le mattine si presenti a scuola e svolga regolarmente il suo lavoro. Da settembre il professor Canale aspetta un accredito sul suo conto corrente in banca, avendo accettato un incarico annuale, ma nonostante sia quasi trascorso mezzo anno scolastico, non ha visto ancora un euro.

«Più volte mi sono rivolto alla segreteria della scuola – racconta Canale – ma nonostante i numerosi solleciti ad oggi resto ancora senza retribuzione. Per fortuna che ho le spalle coperte, altrimenti non saprei come tirare avanti». Canale è amareggiato, ma non disposto a gettare la spugna. «Mi sono rivolto – continua il docente – anche ad un avvocato perché così non è possibile andare avanti. Ogni persona ha diritto a vivere del suo lavoro, ma questa regola non sembra adattarsi alla mia situazione».

Lorenzo Canale svolge da più di venti anni la professionale di insegnante. Ha operato in varie scuole di Pisa e provincia, è molto conosciuto tra gli studenti, ma una situazione del genere nega di averla mai vissuta. «Eppure di strada ne ho fatta – continua Canale –. Da oltre due decenni sono un docente di scuola superiore, laureato, abilitato e primo in graduatoria per la seconda fascia relativa alla mia classe di concorso, che è disegno e storia dell'arte. Quest'anno sono stato chiamato a lavorare al liceo scientifico di Pontedera, il XXV Aprile. Come da procedura il dirigente scolastico ha convocato i candidati in graduatoria ed io essendo il primo davanti a tutti gli altri, che distanziavo di moltissimi punti, ho accettato l'incarico che mi spettava, ovvero una cattedra piena a 18 ore (con nove classi dalle prime alle quinte). Il mio contratto scade il 30 giugno 2018. Ho quindi immediatamente preso servizio: era il 26 settembre dello scorso anno e ho iniziato da subito la regolare attività didattica. Dopo poco ho ricevuto il contratto registrato, protocollato e firmato dal dirigente scolastico. Da allora ho adempiuto a tutti gli obblighi e doveri che questo comporta, docenza, ma anche collegi docenti, consigli di classe, ricevimenti generali dei genitori, senza mai mancare un impegno lavorativo, ma evidente qualcosa non ha funzionato altrimenti non sarei qui a raccontare quella che considero una profonda ingiustizia. Evidentemente qualcuno si è dimenticato di me».

Il professor Canale chiama in causa la scuola per cui lavora, ma il dirigente scolastico del XXV Aprile di Pontedera, Sandro Scapellato, ci tiene a chiarire che il liceo che dirige non ha alcuna responsabilità in tutta questa vicenda. «Come scuola e come dirigente – afferma Scapellato – sono pienamente a conoscenza che il professor Canale è senza stipendio da più di quattro mesi. La sua pratica è stata più volte sollecitata, come quella di altri insegnanti precari che si trovano nella sua stessa situazione in altre scuole. Il sollecito è stato rivolto alla Ragioneria Generale dello Stato di Pisa, il cui ufficio ci ha fatto sapere che la pratica in oggetto è in lavorazione. Mi rendo pienamente conto del disagio subìto dal professor Canale, ma noi come scuola abbiamo adempiuto a tutti gli obblighi di legge. Gli stipendi con tutti gli arretrati arriveranno, su questo non ci sono dubbi. È solo questione di tempo. Anch’io devo ancora ricevere il pagamento delle ore aggiuntive, rispetto a quanto previsto dal mio contratto. Personalmente mi spiace molto per il professor Canale, ma noi come scuola non abbiamo alcuna responsabilità per il mancato pagamento dei suoi stipendi arretrati».

Roberta Galli

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore