La manifestazione
Buscemi: «Pulire subito l’ex chiesa»
Il consigliere azzurro chiede l’intervento della squadra antidegrado
PISA. «Il muro esterno dell’ex chiesa delle Benedettine è stato trasformato impropriamente in un’arena politica dove i sostenitori di opposte fazioni si sfidano a colpi di scritte abusive per imporre la propria scritta su quella dell’avversario, con il risultato finale che in questa guerra di “chi la scrive o la disegna più grossa”, resta deturpata un’importante testimonianza della nostra storia locale».
A dirlo Riccardo Buscemi, consigliere comunale di Forza Italia, che chiede l’attivazione della squadra contro il degrado cittadino. «Ai contendenti – continua l’esponente azzurro – farebbe bene sapere che l’edificio, intitolato a San Benedetto, fu fondato addirittura nel Trecento, anche se nel corso del tempo fu più volte rimaneggiato fino all’attuale struttura, di conformazione barocca, da ricondursi al XVII secolo. Con la ricostruzione barocca vennero distrutti gli affreschi quattrocenteschi che decoravano il suo interno. Nel 1862 la chiesa ospitò le reliquie di santo Stefano, prima del loro trasferimento definitivo nella chiesa dei Cavalieri. Attualmente l’edificio non è più un luogo di culto e fa parte del complesso delle ex Benedettine in uso all’Università. A tutt’oggi, malgrado l’esistenza di una squadra comunale antidegrado e antiscritte, il muro resta inevitabilmente imbrattato e stride con l’elegante facciata del convento dell’ex Benedettine, dove ha sede fra l’altro la foresteria universitaria, che ospita italiani e stranieri».
Per questo Buscemi, su delega del capogruppo Virginia Mancini, chiede al sindaco Marco Filippeschi perché la squadra comunale antidegrado e antiscritte non si sia attivata per la pulizia e il ripristino dell’ex chiesa di San Benedetto.
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