Sicurezza
Diplomati magistrali nasce coordinamento contro il precariato
PISA. Si organizzano e non mollano i diplomati magistrali che una sentenza del Consiglio di Stato vorrebbe retrocedere a livello di graduatorie. All’istituto Matteotti si è tenuto un’assemblea per...
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PISA. Si organizzano e non mollano i diplomati magistrali che una sentenza del Consiglio di Stato vorrebbe retrocedere a livello di graduatorie. All’istituto Matteotti si è tenuto un’assemblea per serrare le fila in questa loro battaglia per il lavoro.
«Con l’applicazione di tale sentenza ingiusta, spietata e intollerabile, che gioca con la vita di decine di migliaia di lavoratori/trici, a Pisa più di 500 docenti diplomati magistrale non solo si vedranno negare il diritto all’inserimento nelle graduatorie a esaurimento (Gae) – si legge in un documento –. E, quindi, alla loro possibile stabilizzazione, ma verranno retrocessi a docenti di serie C. In altre parole questa sentenza condanna i docenti al precariato a vita, o meglio, al precariato finché saranno utili, perché la legge 107 vieta loro di lavorare superati i 36 mesi di servizio a partire dall’anno scolastico in corso. Questa sentenza pone drammatici problemi, professionali ed umani, ai diplomati magistrali».
I docenti hanno deciso di continuare a manifestare il loro dissenso e pertanto hanno costituito un coordinamento di diplomati magistrali di Pisa ed eletto come portavoce Ilenia Badalamenti.
La piattaforma che il coordinamento ha votato all’unanimità è il seguente: chi è stato immesso in ruolo e ha superato l'anno di prova dovrà mantenere il proprio posto; lo stesso vale per chi deve superare l'anno di prova in questo anno scolastico; permanenza nelle Gae, in base al punteggio acquisito, di tutti i docenti con relativo scioglimento della riserva; riapertura delle Gae, in tutti gli ordini di scuola, per tutti i docenti in possesso di abilitazione (diplomati magistrali con titolo conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, laureati in scienze della formazione primaria vecchio e nuovo ordinamento, Pas, Tfa); immissione in ruolo di tutti i precari con tre anni di servizio nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il programma del Coordinamento prevede varie mobilitazioni, la prima di esse sarà un presidio al Provveditorato in via Pascoli a Pisa giovedì 25 a partire dalle 16,30 in previsione del quale verrà richiesto incontro con il provveditore di una delegazione.
Segnalazioni e contributi alla mail coordinamentodm.pisa@libero.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Con l’applicazione di tale sentenza ingiusta, spietata e intollerabile, che gioca con la vita di decine di migliaia di lavoratori/trici, a Pisa più di 500 docenti diplomati magistrale non solo si vedranno negare il diritto all’inserimento nelle graduatorie a esaurimento (Gae) – si legge in un documento –. E, quindi, alla loro possibile stabilizzazione, ma verranno retrocessi a docenti di serie C. In altre parole questa sentenza condanna i docenti al precariato a vita, o meglio, al precariato finché saranno utili, perché la legge 107 vieta loro di lavorare superati i 36 mesi di servizio a partire dall’anno scolastico in corso. Questa sentenza pone drammatici problemi, professionali ed umani, ai diplomati magistrali».
I docenti hanno deciso di continuare a manifestare il loro dissenso e pertanto hanno costituito un coordinamento di diplomati magistrali di Pisa ed eletto come portavoce Ilenia Badalamenti.
La piattaforma che il coordinamento ha votato all’unanimità è il seguente: chi è stato immesso in ruolo e ha superato l'anno di prova dovrà mantenere il proprio posto; lo stesso vale per chi deve superare l'anno di prova in questo anno scolastico; permanenza nelle Gae, in base al punteggio acquisito, di tutti i docenti con relativo scioglimento della riserva; riapertura delle Gae, in tutti gli ordini di scuola, per tutti i docenti in possesso di abilitazione (diplomati magistrali con titolo conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, laureati in scienze della formazione primaria vecchio e nuovo ordinamento, Pas, Tfa); immissione in ruolo di tutti i precari con tre anni di servizio nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il programma del Coordinamento prevede varie mobilitazioni, la prima di esse sarà un presidio al Provveditorato in via Pascoli a Pisa giovedì 25 a partire dalle 16,30 in previsione del quale verrà richiesto incontro con il provveditore di una delegazione.
Segnalazioni e contributi alla mail coordinamentodm.pisa@libero.it.
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