Sicurezza
Venduti a meno di 40 euro i pc rubati a Confesercenti
È quanto emerso in un incontro fra il nuovo questore Paolo Rossi e l’associazione Sabato scorso i ladri avevano devastato la sede portando via cinque portatili
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PISA. Ripartire con forza con il filo diretto tra associazioni di categoria e forze dell’ordine, per un presidio costante del territorio. Con l’impegno per le azioni di prevenzione e repressioni sempre maggiori, come dimostra l’immediato arresto dei due autori del furto nella sede Confesercenti di via Ponte a Piglieri. I ladri, sabato 13 gennaio, avevano rubato cinque computer portatili (inizialmente sembravano sette, ma due sono stati ritrovati negli armadi) vendendoli, o meglio regalandoli, a meno di 40 euro l’uno.
Questo il risultato dell’incontro che una delegazione di Confesercenti Toscana Nord ha avuto giovedì sera con il nuovo questore Paolo Rossi e con il suo vice Gianni Triolo; per l’associazione presenti il presidente area pisana, Luigi Micheletti, il responsabile Simone Romoli, il vicepresidente Massimo Rutinelli, il coordinatore dei balneari Fiba, Gianluca Tiozzo, e il coordinatore area sindacale Giulio Garzella. Rossi ha ribadito come sia fondamentale un rapporto di collaborazione tra le forze dell’ordine e coloro, in questo caso i commercianti, che vivono la città. «Abbiamo fatto presente al questore – ha commentato Micheletti – come la nostra associazione già nei mesi scorsi aveva accolto l’invito del prefetto a creare una sorta di collegamento con le forze dell’ordine individuando nostri referenti nelle varie zone della città. Pronti dunque a riprendere quel progetto che riteniamo fondamentale per far sentire le forze dell’ordine più vicine ai cittadini, nel caso nostro, ai commercianti».
Da parte del questore e del suo vice la piena disponibilità a portare avanti questa collaborazione. «La sicurezza e il presidio del territorio spetta allo Stato attraverso le forze dell’ordine – ha detto il questore Rossi - e dobbiamo farlo con i mezzi che abbiamo a disposizione. Ho apprezzato l’impegno preso dal ministro Minniti in occasione della sua recente visita a Pisa e mi auguro che porti a notizie positive. La sicurezza può essere partecipata con l’impegno dei cittadini e dei commercianti che devono avere nelle forze dell’ordine il loro punto di riferimento. Noi ci mettiamo impegno costante anche con azioni mirate come ad esempio quella nei giorni scorsi alla Sesta Porta».
Inevitabile anche affrontare la questione del recente furto alla sede Confesercenti e soprattutto della sicurezza nel quartiere di Porta a Mare. Ancora il questore: «Grazie al sistema di videosorveglianza interno e alle telecamere esterne siamo riusciti a prendere i due ladri anche non in flagranza di reato. Dispiace solo non aver recuperato la refurtiva (cinque portatili che per ammissione dei due arrestati hanno fruttato meno di 200 euro in totale, ndr). Comunque il fermo è stato convalidato».
Questo il risultato dell’incontro che una delegazione di Confesercenti Toscana Nord ha avuto giovedì sera con il nuovo questore Paolo Rossi e con il suo vice Gianni Triolo; per l’associazione presenti il presidente area pisana, Luigi Micheletti, il responsabile Simone Romoli, il vicepresidente Massimo Rutinelli, il coordinatore dei balneari Fiba, Gianluca Tiozzo, e il coordinatore area sindacale Giulio Garzella. Rossi ha ribadito come sia fondamentale un rapporto di collaborazione tra le forze dell’ordine e coloro, in questo caso i commercianti, che vivono la città. «Abbiamo fatto presente al questore – ha commentato Micheletti – come la nostra associazione già nei mesi scorsi aveva accolto l’invito del prefetto a creare una sorta di collegamento con le forze dell’ordine individuando nostri referenti nelle varie zone della città. Pronti dunque a riprendere quel progetto che riteniamo fondamentale per far sentire le forze dell’ordine più vicine ai cittadini, nel caso nostro, ai commercianti».
Da parte del questore e del suo vice la piena disponibilità a portare avanti questa collaborazione. «La sicurezza e il presidio del territorio spetta allo Stato attraverso le forze dell’ordine – ha detto il questore Rossi - e dobbiamo farlo con i mezzi che abbiamo a disposizione. Ho apprezzato l’impegno preso dal ministro Minniti in occasione della sua recente visita a Pisa e mi auguro che porti a notizie positive. La sicurezza può essere partecipata con l’impegno dei cittadini e dei commercianti che devono avere nelle forze dell’ordine il loro punto di riferimento. Noi ci mettiamo impegno costante anche con azioni mirate come ad esempio quella nei giorni scorsi alla Sesta Porta».
Inevitabile anche affrontare la questione del recente furto alla sede Confesercenti e soprattutto della sicurezza nel quartiere di Porta a Mare. Ancora il questore: «Grazie al sistema di videosorveglianza interno e alle telecamere esterne siamo riusciti a prendere i due ladri anche non in flagranza di reato. Dispiace solo non aver recuperato la refurtiva (cinque portatili che per ammissione dei due arrestati hanno fruttato meno di 200 euro in totale, ndr). Comunque il fermo è stato convalidato».
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