Gioco
l’inaugurazione
La Certosa scopre i nuovi affreschi: oggi la grande festa
CALCI. Sarà una grande festa, tutta dedicata alla Certosa di Calci. A distanza di tre anni dal secondo posto del concorso del Fondo ambiente italiano 2014, nel quale l’ex convento certosino ricevette...
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CALCI. Sarà una grande festa, tutta dedicata alla Certosa di Calci. A distanza di tre anni dal secondo posto del concorso del Fondo ambiente italiano 2014, nel quale l’ex convento certosino ricevette oltre 90mila voti da tutta Italia conquistando un premio di 50mila euro – la dirigenza del museo della Certosa monumentale (insieme al Comune, al Fai e all’associazione “Amici della Certosa di Pisa a Calci”) inaugurerà il rinnovato Chiostro del capitolo, scoprendo i magnifici affreschi del tardo 1700, riaffiorati grazie agli interventi realizzati con il contributo del Fondo ambiente italiano, nell’ambito dei quali sono state restaurate le superfici decorate e gli elementi lapidei del quattrocentesco Chiostro.
Ad aprire la giornata, stamani alle 11, il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti. Interverranno anche il direttore del Polo museale della Toscana, Stefano Casciu, la responsabile del “Fai - I Luoghi del cuore”, Federica Armiraglio, il direttore Area Livorno-Pisa della banca che sponsorizza il concorso, Intesa Sanpaolo, Fulvio Turio e Antonia d’Aniello, la direttrice del Museo nazionale della Certosa di Calci. Parlerà anche Stefano Aiello, progettista nonché direttore dei lavori, con la restauratrice Laura Lucioli e gli architetti Valentina Musetti e Laura Panzani.
Massima la soddisfazione del sindaco Ghimenti. «Ci sarà la presentazione del lavoro fatto e le persone potranno ammirarlo – spiega il primo cittadino – e sono molto soddisfatto per il grande impegno della comunità. Un risultato che va al di là di ogni prestigio, visto che ha portato comunque tante risorse a Calci. Dai primi 50mila euro del Fai, infatti, sono arrivati altri cinque milioni e mezzo dal ministero».
L’ingresso è gratuito e tutti sono invitati a partecipare. La Certosa, fra l’altro, è stata anche al centro di un contributo di 1.500 euro da parte di Federfarma Pisa, che ha acquistato l’impianto elettrico dell’antica farmacia, grazie all’interessamento di Fabiola Franchi, la presidente dell’associazione “Amici della Certosa di Pisa a Calci”, che parlerà nell’open day previsto fra le 14 e le 15, chiudendo la giornata insieme all’attore e regista Renato Raimo. (s.t.)
Ad aprire la giornata, stamani alle 11, il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti. Interverranno anche il direttore del Polo museale della Toscana, Stefano Casciu, la responsabile del “Fai - I Luoghi del cuore”, Federica Armiraglio, il direttore Area Livorno-Pisa della banca che sponsorizza il concorso, Intesa Sanpaolo, Fulvio Turio e Antonia d’Aniello, la direttrice del Museo nazionale della Certosa di Calci. Parlerà anche Stefano Aiello, progettista nonché direttore dei lavori, con la restauratrice Laura Lucioli e gli architetti Valentina Musetti e Laura Panzani.
Massima la soddisfazione del sindaco Ghimenti. «Ci sarà la presentazione del lavoro fatto e le persone potranno ammirarlo – spiega il primo cittadino – e sono molto soddisfatto per il grande impegno della comunità. Un risultato che va al di là di ogni prestigio, visto che ha portato comunque tante risorse a Calci. Dai primi 50mila euro del Fai, infatti, sono arrivati altri cinque milioni e mezzo dal ministero».
L’ingresso è gratuito e tutti sono invitati a partecipare. La Certosa, fra l’altro, è stata anche al centro di un contributo di 1.500 euro da parte di Federfarma Pisa, che ha acquistato l’impianto elettrico dell’antica farmacia, grazie all’interessamento di Fabiola Franchi, la presidente dell’associazione “Amici della Certosa di Pisa a Calci”, che parlerà nell’open day previsto fra le 14 e le 15, chiudendo la giornata insieme all’attore e regista Renato Raimo. (s.t.)
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