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Calci punta sulla sicurezza e raddoppia le telecamere

Calci punta sulla sicurezza e raddoppia le telecamere

Passano da 7 a 14 gli “occhi elettronici” del Comune: due leggono le targhe Il sindaco Ghimenti: «Installati anche 30 lampioni, ma li aumenteremo ancora»

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CALCI. «Fin dal nostro insediamento abbiamo tenuto alta l’attenzione sul tema della sicurezza, sollecitando costantemente gli organi preposti a fare in modo di avere un presidio maggiore di forze dell’ordine sul territorio, per la criticità che più preoccupa i cittadini: i furti in abitazione».

Lo afferma il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, che ieri ha presentato il raddoppio delle telecamere cittadine, partito con una centrale operativa collegata con sette “occhi elettronici”, ora incrementati a 14 (due sono però lettori di targhe). «Oltre a ciò – continua il primo cittadino – è stata pienamente utilizzata la convenzione con l’Associazione nazionale carabinieri, anche allo scopo di monitorare meglio certe zone e situazioni, con l’eventuale immediata possibilità di allerta ai numeri di emergenza».

Sette gli impianti che già erano stati attivati: piazza Garibaldi, giardini pubblici, perimetri scolastici adiacenti, via Roma, semaforo della Gabella e l’ultima, mobile, utilizzata soprattutto per il contrasto all’abbandono dei rifiuti. «Oggi (ieri per chi legge ndr) presentiamo il potenziamento del sistema. Raddoppiano infatti le telecamere comunali collegate alla centrale operativa – rimarca Ghimenti – che sono ultramoderne, collocate anche al parco delle Fonderie, a Pontegrande e in via Calzezane (per tracciare i flussi verso le frazioni alte), in piazza Cairoli e al parcheggio di via Brogiotti, oltre a due importantissimi lettori targhe che registrano i flussi in entrata verso Calci dalla Gabella e da ponte dello Zucchini».

In pratica, ogni auto che transita, viene identificata e fotografata. Uno strumento preziosissimo, quest’ultimo, che permette facilmente di controllare e scoprire le vetture anche con dati parziali, ad esempio se si assiste a un reato, ma si riesce a prendere una targa incompleta o solo il colore della macchina. La collocazione dei nuovi “occhi elettronici” è stata autorizzata dal Comitato ordine e sicurezza pubblica e ha tenuto conto delle indicazioni del Comando provinciale dei carabinieri, anche in relazione al contrasto del fenomeno dei furti, operati spesso da bande che transitano colpendo più Comuni.

«La Regione Toscana, attraverso un apposito bando – conclude Ghimenti – ha riconosciuto un finanziamento di 15.000 euro (il massimo previsto) al nostro ente. Un’altra misura indiretta per la sicurezza è l’installazione, ad oggi, di 30 nuovi lampioni e punti luci. Ma ne arriveranno, nel corso del 2018, almeno altrettanti».

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