Gioco
In via Livornese 105 nuovi pali dell’illuminazione
di Francesco Loi
Fanno parte del progetto in corso per la realizzazione della pista ciclabile a La Vettola: a marzo la fine dei lavori
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PISA. È già ben visibile la nuova pista ciclabile in via Livornese. E lo sarà ancora di più a partire dai prossimi giorni quando, progressivamente, entrerà in funzione la nuova illuminazione. Questo infatti, a metà tra riqualificazione urbana ed esigenze di sicurezza, è uno degli elementi principali dell’intervento in corso a La Vettola: oltre cento pali nuovi nel tratto di 1.300 metri compreso tra via Giannutri e via Isola del Giglio, su entrambi i lati della strada.
Alla fine dei lavori («entro il mese di marzo», come conferma Andrea Scatena, amministratore di Cld Strade) saranno stati installati 55 pali alti 5 metri sul lato pista ciclabile e 50 pali alti 8,5 metri sul lato opposto. Tutti a led. Ora i pali sono in totale una trentina.
«L’investimento complessivo (ciclabile, illuminazione, asfaltatura, marciapiedi) è di circa 826mila euro: la Regione ha finanziato l’intervento per 776mila euro, mentre il Comune copre la restante parte», ricorda l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli.
Sul lato est di via Livornese, la pista ciclabile avrà una larghezza di 2,5 metri (fuorché nel tratto compreso tra i civici 113-119 dove sarà 2 metri). Nel suo percorso è affiancata da un marciapiede oppure da un cordolo di protezione (largo 0,5 metri) nei punti in cui la carreggiata è più stretta.
In questo tratto di cantiere la strada avrà una nuova pavimentazione, 14mila metri quadri di asfalto fonoassorbente, utile in corrispondenza del centro abitato. La ditta ha previsto anche nel sottosuolo la presenza di un corrugato utilizzabile in futuro per l’installazione, ad esempio, di cavi per la fibra ottica.
L’obiettivo dell’intero progetto è di poter andare in bici da Riglione al centro di Pisa e da qui fino a Boccadarno in sede protetta e sicura sia per un uso quotidiano sia per andare al mare sulle due ruote. Il tratto pisano della ciclopista dell’Arno sta diventando realtà a disposizione di pisani e turisti. Alcuni tratti sono già stati realizzati, come il sottopasso ciclopedonale a Porta a Mare, il collegamento tra il centro e via Aldo Moro passando per via Conte Fazio, la pista ciclabile sul viale delle Piagge. Oltre ai lavori in corso in via Livornese, mancano due tratti: quello tra via Isola del Giglio fino a Boccadarno, da farsi sul sedime del vecchio trammino, e il ponte ciclopedonale tra Riglione e l’ospedale che permetterà al popolare quartiere un collegamento diretto e veloce con Cisanello. Per questi ultimi due progetti, la Regione ha già annunciato che Pisa si è aggiudicata il finanziamento da 2,5 milioni di euro.
La ciclopista denominata “Il Trammino” è il tratto finale della ciclopista dell’Arno. Larga 3 metri, correrà per la gran parte all’interno del Parco di San Rossore e sarà posta sul lato destro dei binari, così da godere dell’ombra della vegetazione circostante. Il punto di arrivo sul litorale è la vecchia stazione ferroviaria. Un progetto da 3 milioni e 55mila euro. Ieri riunione tra l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte ed i vertici di Pisamo. «Contiamo - spiega l’assessore - di definire tutte le procedure ed aprire il cantiere entro l’anno».
Riguardo al ponte ciclopedonale sull’Arno, che dovrà collegare Riglione a Cisanello e il tratto Cisanello-ciclabile delle Piagge, la larghezza della carreggiata del ponte sarà di 3,5 metri e la lunghezza di circa 140 metri. Per il ponte ciclopedonale e le opere di raccordo necessarie (con contributo dell’Azienda ospedaliera) sono messi a preventivo 2 milioni e 90mila euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alla fine dei lavori («entro il mese di marzo», come conferma Andrea Scatena, amministratore di Cld Strade) saranno stati installati 55 pali alti 5 metri sul lato pista ciclabile e 50 pali alti 8,5 metri sul lato opposto. Tutti a led. Ora i pali sono in totale una trentina.
«L’investimento complessivo (ciclabile, illuminazione, asfaltatura, marciapiedi) è di circa 826mila euro: la Regione ha finanziato l’intervento per 776mila euro, mentre il Comune copre la restante parte», ricorda l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli.
Sul lato est di via Livornese, la pista ciclabile avrà una larghezza di 2,5 metri (fuorché nel tratto compreso tra i civici 113-119 dove sarà 2 metri). Nel suo percorso è affiancata da un marciapiede oppure da un cordolo di protezione (largo 0,5 metri) nei punti in cui la carreggiata è più stretta.
In questo tratto di cantiere la strada avrà una nuova pavimentazione, 14mila metri quadri di asfalto fonoassorbente, utile in corrispondenza del centro abitato. La ditta ha previsto anche nel sottosuolo la presenza di un corrugato utilizzabile in futuro per l’installazione, ad esempio, di cavi per la fibra ottica.
L’obiettivo dell’intero progetto è di poter andare in bici da Riglione al centro di Pisa e da qui fino a Boccadarno in sede protetta e sicura sia per un uso quotidiano sia per andare al mare sulle due ruote. Il tratto pisano della ciclopista dell’Arno sta diventando realtà a disposizione di pisani e turisti. Alcuni tratti sono già stati realizzati, come il sottopasso ciclopedonale a Porta a Mare, il collegamento tra il centro e via Aldo Moro passando per via Conte Fazio, la pista ciclabile sul viale delle Piagge. Oltre ai lavori in corso in via Livornese, mancano due tratti: quello tra via Isola del Giglio fino a Boccadarno, da farsi sul sedime del vecchio trammino, e il ponte ciclopedonale tra Riglione e l’ospedale che permetterà al popolare quartiere un collegamento diretto e veloce con Cisanello. Per questi ultimi due progetti, la Regione ha già annunciato che Pisa si è aggiudicata il finanziamento da 2,5 milioni di euro.
La ciclopista denominata “Il Trammino” è il tratto finale della ciclopista dell’Arno. Larga 3 metri, correrà per la gran parte all’interno del Parco di San Rossore e sarà posta sul lato destro dei binari, così da godere dell’ombra della vegetazione circostante. Il punto di arrivo sul litorale è la vecchia stazione ferroviaria. Un progetto da 3 milioni e 55mila euro. Ieri riunione tra l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte ed i vertici di Pisamo. «Contiamo - spiega l’assessore - di definire tutte le procedure ed aprire il cantiere entro l’anno».
Riguardo al ponte ciclopedonale sull’Arno, che dovrà collegare Riglione a Cisanello e il tratto Cisanello-ciclabile delle Piagge, la larghezza della carreggiata del ponte sarà di 3,5 metri e la lunghezza di circa 140 metri. Per il ponte ciclopedonale e le opere di raccordo necessarie (con contributo dell’Azienda ospedaliera) sono messi a preventivo 2 milioni e 90mila euro.
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