Il Tirreno

Pisa

Filippeschi: «Ottimo lancio per le iniziative di quest’anno»

Filippeschi: «Ottimo lancio per le iniziative di quest’anno»

PISA. Ha entusiasmato i telespettatori che, per questo, l’hanno premiata con gli ascolti. Ma anche il popolo dei social (tantissimi i post e i tweet dedicati alle Meraviglie di Angela). E non poteva...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ha entusiasmato i telespettatori che, per questo, l’hanno premiata con gli ascolti. Ma anche il popolo dei social (tantissimi i post e i tweet dedicati alle Meraviglie di Angela). E non poteva non convincere il primo cittadino di Pisa, Marco Filippeschi.

«Una trasmissione bellissima, una testimonianza di come la Rai e il servizio pubblico possono fare una grande educazione, in mezzo a tante volgarità che si vedono queste sono vette in cui si respira ossigeno e aria pulita. È una grande lezione per tutti» ha dichiarato all’agenzia Agi il sindaco a commentato della terza puntata di “Meraviglie, la penisola dei tesori”.

«Angela ha reso bene questo patrimonio di immenso valore che rappresenta l’Italia del mondo - ha spiegato Filippeschi, che ha visto la trasmissione insieme alle figlie - si sa che la Torre Pendente è il monumento più conosciuto nel mondo. È la carta di presentazione dell’Italia ovunque. Io – conferma il sindaco – nei viaggi che ho fatto sono rimasto anche sorpreso di quanto la mia città sia conosciuta. Il programma di Alberto Angela – prosegue il sindaco di Pisa – è stato anche molto rigoroso nella ricostruzione ha giocato anche sulle famose rappresentazioni delle esperienze scientifiche di Galileo, dicendo la verità ma non svalutando la ragione di un legame così forte con quei monumenti, nel caso del Duomo e della Torre. Nella tradizione è stato anche un modo di comunicare questo patrimonio».

L’excursus di Alberto Angelo su Piazza dei Miracoli e gli altri tesori locali ha portato un’esplosione di orgoglio pisano: «Una gran parte della città – ha spiegato Filippeschi – è rimasta incollata alla televisione, come testimoniano oggi le reazioni sui social».

«Non poteva esserci un lancio migliore – ha aggiunto il sindaco – per ciò che quest’anno diventerà un fatto culturale di rilevanza mondiale: quest’anno infatti sarà conclusa la riaffissione degli affreschi del ciclo del Camposanto monumentale, un’opera grandiosa coordinata dal professor Paolucci». La puntata di “Meraviglie dedicata a Pisa «anticipa infatti un appuntamento mondiale che la città vivrà nei prossimi mesi: nel 2018 cadono i 900 anni dalla consacrazione del Duomo di Pisa a Santa Maria Assunta. L’evento centrale “sarà la mostra di questo ciclo di affreschi medievali che erano la scuola anche per grandi artisti del Rinascimento - ha spiegato il sindaco - una tappa obbligata per vedere questo ciclo così innovativo. Un’importanza assimilabile alle opere di Giotto. In più è prevista l’ultimazione dei lavori di recupero della Cupola del Duomo e l’apertura del Museo rinnovato dell’Opera della Primaziale che gestisce tutto il complesso migliore».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa