Il Tirreno

Pisa

«Botte in caserma», condannati due vigili

«Botte in caserma», condannati due vigili

Uno per falso e lesioni, l’altro solo per falso. Dieci mesi per oltraggio a chi criticò una rimozione auto

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PISA. Alla fine avevano tutti ragione. O torto, a seconda dei punti di vista. Accuse reciproche e querele incrociate tra un pasticciere e due vigili urbani. Che giovedì 18 si sono tradotte in tre condanne da parte del giudice Luca Salutini. Luca Sanfilippo, 34 anni, originario della Sicilia e per anni residente a Pisa (ora si trova in Olanda) ha preso 10 mesi per oltraggio a pubblico ufficiale. Stefano Gambassi, 60 anni, agente della municipale un anno e due mesi per lesioni e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale; Rodriguez Pacciardi, 60 anni, anche lui vigile urbano, 8 mesi solo per falso.

È una storia che risale al maggio 2013 quella che ieri pomeriggio ha avuto il suo primo giudizio in Tribunale (pm onorario Vincenzo Molinaro). Sanfilippo era difeso dall’avvocato Tiziano Checcoli, i due vigili dall’avvocato Massimo Parenti. Scontato il ricorso in appello. L’incontro-scontro inizia in piazza Toniolo dove Sanfilippo assiste alla rimozione di un’auto e commenta, a suo dire criticamente, l’attività dei vigili, «contestando i toni e le modalità usati da un agente nei confronti di alcune persone presenti» disse al nostro giornale.

Quello che ne seguì diverge nelle versioni. Dopo essere stato fatto salire sull’auto di servizio venne portato al comando di via Battisti dove, secondo la sua querela, «ci fu un vero e proprio pestaggio. A seguito di ciò, vengo accompagnato in questura per le foto segnaletiche e poi al pronto soccorso». Per i vigili, invece, le lesioni Sanfilippo, ritenuto responsabile di oltraggio agli uomini in divisa, se le sarebbe procurate con gesti autolesionistici. Spiegò al Tirreno: «È offensivo e ridicolo che qualcuno sostenga che io mi sarei improvvisamente gettato senza motivo contro muri e vetri di una stanza, o cose del genere, come se fossi completamente pazzo. È una ricostruzione incredibile che non potrà reggere di fronte alle indagini che spero verranno fatte con attenzione». Per il Tribunale Sanfilippo ha sì offeso i vigili, ma la reazione di Gambassi è stata violenta e con il collega avrebbe poi firmato il verbale del servizio falsificando il rapporto.(p.b.)


 

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