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Pisa

«Opera strategica per San Giuliano e il lungomonte»

«Opera strategica per San Giuliano e il lungomonte»

«Un’opera strategica non solo per Pisa, ma per tutto il territorio di San Giuliano Terme e gli altri comuni del lungomonte pisano», dice della tangenziale nord-est il segretario comunale del Pd...

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«Un’opera strategica non solo per Pisa, ma per tutto il territorio di San Giuliano Terme e gli altri comuni del lungomonte pisano», dice della tangenziale nord-est il segretario comunale del Pd sangiulianese Matteo Cecchelli. «Quanto ottenuto con il finanziamento da 13 milioni - aggiunge - non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È necessario che la Regione si impegni a trovare le risorse per completare la progettazione definitiva dei lotti 5-10 che non è ancora prevista. Questi lotti sono i più delicati dal punto di vista tecnico, ambientale e paesaggistico: infatti la tangenziale interseca la ferrovia Pisa-Lucca, il fosso dei Molini parallelo alla statale Abetone e l’acquedotto mediceo. La realizzazione della tangenziale dovrebbe essere occasione per finanziare anche il restauro e la valorizzazione di questa importante opera di ingegneria idraulica che caratterizza paesaggisticamente la piana a nord di Pisa. È necessario quindi che il buon lavoro degli amministratori regionali per il reperimento dei fondi di finanziamento dell’opera non sia interrotto». La tangenziale è collocata per circa l’80% del suo tracciato nel territorio sangiulianese. Prosegue Cecchelli: «Affinché l’opera sia funzionale è necessario iniziare la sua realizzazione dal nodo 1 di Madonna dell’Acqua e procedere continuativamente verso Cisanello. Ad oggi non abbiamo ancora avuto garanzie su questo».

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