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Pisa

il gestore: faccio causa alla provincia 

Istituti Da Vinci-Fascetti rischio sfratto per il bar

Istituti Da Vinci-Fascetti rischio sfratto per il bar

PISA. La merendina contesa. Non è un caso di bullismo bensì si tratta di un contenzioso che vede fronteggiarsi la Provincia da una parte, e Christian Balloni dall'altro, legale rappresentante del bar...

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PISA. La merendina contesa. Non è un caso di bullismo bensì si tratta di un contenzioso che vede fronteggiarsi la Provincia da una parte, e Christian Balloni dall'altro, legale rappresentante del bar degli istituti Itis Leonardo da Vinci- Fascetti.

Succede che stamani, la polizia municipale si dovrebbe presentare nel bar per esigere le chiavi dell'attività di Balloni.

Il contratto di gestione del bar dovrebbe essere scaduto.

«Non è minimamente vero ed è già la seconda volta che devo prendere un avvocato per far valere i miei diritti» dice Balloni.

Il bar somministra colazioni, pranzi e merende ad oltre 700 studenti delle due scuole, studenti che dovranno portarsi la gavetta da casa.

«Secondo la Provincia - spiega Balloni - il mio contratto sarebbe scaduto. Ma si sbagliano. Così come si sono sbagliati sei anni fa». La storia delle "merendina contesa" ha dunque precedente.

«Non è possibile che la Provincia ogni sei anni mi minacci di chiudere e sempre per un errore suo e cioè che scaduti i termini del contratto questo viene rinnovato automaticamente» prosegue il gestore del bar che sostiene di aver già vinto in passato contro un provvedimento della Provincia.

«Questo ente non si fa mai sentire negli anni. Poi una volta scaduti i tempi contrattuali dell'affitto, dopo parecchio tempo, si appalesa con missive sinceramente troppo intimidatorie. Se la Provincia non rispetta i termini della disdetta, il contratto mi si rinnova tacitamente. Ho già vinto più volte in tribunale ma non si deve andare sempre davanti al giudice per far valere i propri diritti» sottolinea. Balloni, invece, anche questa volta ha fatto ricorso al Tar. «Di nuovo mi sono dovuto rivolgere all'avvocato e devo rimanere per l'ennesima col fiato sospeso. Questa storia si ripropone ogni sei anni» sbuffa.

Purtropp, però, sembra essere arrivati allo scontro finale perché stamani la forza pubblica si presenterà dall'esercente pretendendo le chiavi. «Mi hanno anche chiesto di essere collaborativo. Ma questo proprio no, non posso collaborare ad essere sbattuto fuori». Balloni ha la solidarietà di molti studenti e docenti delle due scuole tra cui Maurizio Nerini, consigliere comunale. Il bar del comprensorio scolastico è gestito da Balloni dal 1988. «Non ho mai sgarrato di un pagamento, non ho mai fatto storie chiedo di poter continuare a lavorare per dare occupazione anche a tre nuclei familiari» conclude Balloni.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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