Sicurezza
sicurezza: oggi l’associazione incontra il questore
Furto alla Confesercenti, i due autori restano in cella
PISA. Arresti convalidati e custodia in carcere per i due giovani fermati dagli equipaggi delle volanti della questura con l’accusa di aver rubato diversi computer, oltre a fare danni (conto totale...
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PISA. Arresti convalidati e custodia in carcere per i due giovani fermati dagli equipaggi delle volanti della questura con l’accusa di aver rubato diversi computer, oltre a fare danni (conto totale sui 20mila euro) nella sede di Confesercenti in via Ponte a Piglieri a Porta a Mare.
I due, al Don Bosco da sabato, sono comparsi ieri mattina per l’interrogatorio di convalida davanti al gip Giulio Cesare Cipolletta. Assistiti dagli avvocati Antonella Antonelli e Francesca Zuccoli, Andrea Bizzarri, 28 anni, di Pisa e Simone Fuso, 37, nato a Monza e residente a Cesena, hanno confermato la piena responsabilità dei fatti così come avevano ammesso subito dopo essere stati intercettati e fermati dagli agenti delle volanti in via Conte Fazio.
La videosorveglianza si è rivelata fondamentale per identificare e bloccare i due autori del furto. Caratteristiche fisiche e abbigliamento dei due amici coincidevano con la segnalazione diffusa.
Di qui il fermo convalidato dal gip per furto aggravato, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e inosservanza al foglio di via obbligatorio.
Sull’esito delle indagini lampo Confesercenti «esprime soddisfazione per il pronto intervento delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto degli autori del furto nella nostra sede. Purtroppo la nostra città sta vivendo un periodo di emergenza criminalità come dimostrano anche i recenti furti ancora una volta a danno di attività commerciali. Ci auguriamo quindi che una maggiore azione di prevenzione sia messa in campo pur nelle ristrettezze di uomini a disposizione delle forze dell’ordine». Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, annuncia per oggi alle 18 un incontro con il nuovo questore Paolo Rossi.
«Al nuovo questore – spiega Micheletti – illustreremo la situazione e proporremo una serie di proposte per migliorare la sicurezza: dal rafforzamento del rapporto tra operatori commerciali e forze dell’ordine già attivato con il precedente questore, ad un sistema di videosorveglianza che unisca lo sforzo di noi privati e quello dell’amministrazione comunale. Il furto nella nostra sede, ma anche gli episodi in corso Italia, forse potrebbero essere evitati con una maggiore presenza di forze dell’ordine».(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I due, al Don Bosco da sabato, sono comparsi ieri mattina per l’interrogatorio di convalida davanti al gip Giulio Cesare Cipolletta. Assistiti dagli avvocati Antonella Antonelli e Francesca Zuccoli, Andrea Bizzarri, 28 anni, di Pisa e Simone Fuso, 37, nato a Monza e residente a Cesena, hanno confermato la piena responsabilità dei fatti così come avevano ammesso subito dopo essere stati intercettati e fermati dagli agenti delle volanti in via Conte Fazio.
La videosorveglianza si è rivelata fondamentale per identificare e bloccare i due autori del furto. Caratteristiche fisiche e abbigliamento dei due amici coincidevano con la segnalazione diffusa.
Di qui il fermo convalidato dal gip per furto aggravato, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e inosservanza al foglio di via obbligatorio.
Sull’esito delle indagini lampo Confesercenti «esprime soddisfazione per il pronto intervento delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto degli autori del furto nella nostra sede. Purtroppo la nostra città sta vivendo un periodo di emergenza criminalità come dimostrano anche i recenti furti ancora una volta a danno di attività commerciali. Ci auguriamo quindi che una maggiore azione di prevenzione sia messa in campo pur nelle ristrettezze di uomini a disposizione delle forze dell’ordine». Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, annuncia per oggi alle 18 un incontro con il nuovo questore Paolo Rossi.
«Al nuovo questore – spiega Micheletti – illustreremo la situazione e proporremo una serie di proposte per migliorare la sicurezza: dal rafforzamento del rapporto tra operatori commerciali e forze dell’ordine già attivato con il precedente questore, ad un sistema di videosorveglianza che unisca lo sforzo di noi privati e quello dell’amministrazione comunale. Il furto nella nostra sede, ma anche gli episodi in corso Italia, forse potrebbero essere evitati con una maggiore presenza di forze dell’ordine».(p.b.)
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