Gioco
Calci vara il piano antenne: «I valori sono sotto i limiti»
di Daniele Benvenuti
Dopodomani l’assemblea pubblica per illustrare le nuove decisioni del Comune Ghimenti illustra il monitoraggio: «In Valgraziosa quattro impianti di telefonia»
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CALCI. I valori dei campi elettromagnetici, frutto degli impianti di telefonia mobile nel territorio di Calci, sono ampiamente sotto i limiti consentiti dalla legge, limiti che in Italia sono molto più stringenti rispetto ad altri Paesi europei.
È ciò che emerge dal monitoraggio che l’amministrazione ha svolto con la propria centralina in cinque postazioni diverse nel paese della Valgraziosa. Il risultato dei rilevamenti, realizzati dalla società Polab srl, sarà illustrato alla cittadinanza dopodomani alle 21 nella sala consiliare Rino Logli in un’assemblea pubblica che seguirà la riunione della commissione. «Fin dal 2015, il Comune si è dotato del programma comunale degli impianti di telefonia mobile – spiega il sindaco Massimiliano Ghimenti –. Uno strumento che garantisce nel rispetto delle normative vigenti, la copertura del servizio sul territorio e, ciò che soprattutto ci interessa, rendere minima l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Prima dell’approvazione del nuovo piano per le antenne in consiglio comunale (c’è tempo fino al 31 gennaio, ndr) abbiamo deciso di presentare e discutere i contenuti del programma e i dati dei rilievi effettuati negli anni scorsi alla cittadinanza. In questo modo – prosegue il sindaco – vogliamo garantire la partecipazione dei cittadini alle scelte sugli insediamenti degli impianti, fornendo corrette informazioni alla popolazione su materie sensibili per la salute pubblica».
Sul territorio della Valgraziosa sono presenti quattro antenne di telefonia mobile, tre in località Paduletto e una nella zona del campo sportivo. Le compagnie telefoniche ogni anno hanno tempo fino al 31 ottobre per presentare ai Comuni la richiesta di nuove installazioni o del potenziamento di quelle esistenti. I Comuni, a loro volta, hanno la facoltà ma non l’obbligo di presentare un proprio piano (entro il 31 gennaio) indicando aree anche alternative a quelle proposte dai gestori.
Da un paio di anni su Calci c’è la richiesta di una nuova antenna sempre al Paduletto, richiesta che però non è stata ancora formalizzata. Per quanto riguarda i valori monitorati dalla centralina mobile, siamo ampiamente sotto la soglia massima di allerta ricordando che in Italia il valore di rischio è 6 volt/metro. Cinque le postazioni scelte dai tecnici di Polab per i controlli: la scuola elementare, il presidio Asl, il campo di calcio in via Tevere, via Franceschi e via Cagnola. In tutte l'emissione media è oscillata tra lo 0,3 volt/metro e lo 0,51 toccato al campo sportivo; valori ampiamente nella norma. «I cittadini possono anche chiedere al Comune – conclude Ghimenti – il monitoraggio in una zona secondo loro critica. L’assemblea di giovedì sarà l’occasione per confrontarci».
È ciò che emerge dal monitoraggio che l’amministrazione ha svolto con la propria centralina in cinque postazioni diverse nel paese della Valgraziosa. Il risultato dei rilevamenti, realizzati dalla società Polab srl, sarà illustrato alla cittadinanza dopodomani alle 21 nella sala consiliare Rino Logli in un’assemblea pubblica che seguirà la riunione della commissione. «Fin dal 2015, il Comune si è dotato del programma comunale degli impianti di telefonia mobile – spiega il sindaco Massimiliano Ghimenti –. Uno strumento che garantisce nel rispetto delle normative vigenti, la copertura del servizio sul territorio e, ciò che soprattutto ci interessa, rendere minima l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Prima dell’approvazione del nuovo piano per le antenne in consiglio comunale (c’è tempo fino al 31 gennaio, ndr) abbiamo deciso di presentare e discutere i contenuti del programma e i dati dei rilievi effettuati negli anni scorsi alla cittadinanza. In questo modo – prosegue il sindaco – vogliamo garantire la partecipazione dei cittadini alle scelte sugli insediamenti degli impianti, fornendo corrette informazioni alla popolazione su materie sensibili per la salute pubblica».
Sul territorio della Valgraziosa sono presenti quattro antenne di telefonia mobile, tre in località Paduletto e una nella zona del campo sportivo. Le compagnie telefoniche ogni anno hanno tempo fino al 31 ottobre per presentare ai Comuni la richiesta di nuove installazioni o del potenziamento di quelle esistenti. I Comuni, a loro volta, hanno la facoltà ma non l’obbligo di presentare un proprio piano (entro il 31 gennaio) indicando aree anche alternative a quelle proposte dai gestori.
Da un paio di anni su Calci c’è la richiesta di una nuova antenna sempre al Paduletto, richiesta che però non è stata ancora formalizzata. Per quanto riguarda i valori monitorati dalla centralina mobile, siamo ampiamente sotto la soglia massima di allerta ricordando che in Italia il valore di rischio è 6 volt/metro. Cinque le postazioni scelte dai tecnici di Polab per i controlli: la scuola elementare, il presidio Asl, il campo di calcio in via Tevere, via Franceschi e via Cagnola. In tutte l'emissione media è oscillata tra lo 0,3 volt/metro e lo 0,51 toccato al campo sportivo; valori ampiamente nella norma. «I cittadini possono anche chiedere al Comune – conclude Ghimenti – il monitoraggio in una zona secondo loro critica. L’assemblea di giovedì sarà l’occasione per confrontarci».
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