La manifestazione
«Bene il Piu, ora la tangenziale»
Il completo restyling come inizio di una “rinascita” che i Passi attendeva da decenni. Con i progetti Piu (il piano, già avviato, di rigenerazione urbana) il quartiere che sorge al confine con San...
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Il completo restyling come inizio di una “rinascita” che i Passi attendeva da decenni. Con i progetti Piu (il piano, già avviato, di rigenerazione urbana) il quartiere che sorge al confine con San Giuliano Terme andrà incontro ad una completa riqualificazione e all’insediamento di alcuni servizi primari, come uno studio medico, che da tempo rappresentano una necessità per la zona. Altre restano invece irrisolte. A partire dalla presenza del passaggio a livello. «Dopo 50 anni - evidenzia Michele Fabozzi - si torna ad investire nel quartiere, grazie anche ad un lungo percorso partecipato con il Comune che ha visto in prima linea i residenti e il Ctp 6. Siamo contenti di questo progetto, ma nel quartiere restano altre criticità da risolvere: la principale è rappresentata dalla presenza del passaggio a livello. Con la realizzazione della tangenziale nord-est - prosegue Fabozzi - probabilmente non sarà più costruito un sottopasso, ma fortunatamente (e finalmente) il quartiere avrà un altro sbocco e, almeno in parte, si riusciranno a risolvere i problemi alla viabilità che da sempre contraddistinguono i Passi».
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