Sicurezza
OMICIDIO COLPOSO
Tetraplegico imputato, affidata la perizia
PISA. È stato affidato dal collegio giudicante del Tribunale al medico legale Federica Gori l’incarico di stabilire la capacità di stare in giudizio di un imputato che nell’agosto 1986 finì in coma...
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PISA. È stato affidato dal collegio giudicante del Tribunale al medico legale Federica Gori l’incarico di stabilire la capacità di stare in giudizio di un imputato che nell’agosto 1986 finì in coma dopo un incidente e poi è rimasto in stato vegetativo.
L’uomo, 51 anni, di Campi Bisenzio, assistito dall’avvocato Alberto Chiocchini, è accusato di omicidio colposo per la morte dell’amico, Massimiliano Rossi, deceduto al Santa Chiara dopo le ferite riportate nello schianto in auto avvenuto a Lido di Camaiore.
La dottoressa si recherà nei prossimi giorni a casa del disabile per una visita che confermerà l’incapacità di essere processato. Prossima udienza a maggio per la probabile sentenza di non luogo a procedere che arriverà a chiudere una parentesi dolorosa aperta da più di trent’anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’uomo, 51 anni, di Campi Bisenzio, assistito dall’avvocato Alberto Chiocchini, è accusato di omicidio colposo per la morte dell’amico, Massimiliano Rossi, deceduto al Santa Chiara dopo le ferite riportate nello schianto in auto avvenuto a Lido di Camaiore.
La dottoressa si recherà nei prossimi giorni a casa del disabile per una visita che confermerà l’incapacità di essere processato. Prossima udienza a maggio per la probabile sentenza di non luogo a procedere che arriverà a chiudere una parentesi dolorosa aperta da più di trent’anni.
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