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La Lista al Pd: patti chiari oppure andiamo da soli

La Lista al Pd: patti chiari oppure andiamo da soli

La formazione civica chiede di accelerare in vista della campagna elettorale «Occorre impostare una coalizione reale e con un leader riconosciuto» 

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PISA. «Se non si intravedono i reali presupposti per una possibile coalizione né un leader riconosciuto e capace di guidarla, vanno presi in seria considerazione eventuali scenari di proposta autonoma aperti a chi vorrà convivere gli obiettivi di governo della lista». Colpo di acceleratore di “In lista per Pisa”, il principale alleato del Partito democratico nella maggioranza di Palazzo Gambacorti. In una nota a firma del coordinatore Piero Torrigiani, il messaggio lanciato al Pd dalla lista che esprime in giunta il vicesindaco Paolo Ghezzi è chiaro: rompere gli indugi oltre ogni tatticismo di corrente, presentare un candidato sindaco condiviso e cominciare con la campagna elettorale senza perdere altro tempo.

«L’imminenza delle elezioni politiche - scrive Torrigiani - sembra aver prodotto un ulteriore rallentamento nelle decisioni per avanzare una proposta credibile ed efficace per il governo della città. Uno stallo di tutte le forze politiche da cui non si discosta, anzi, il partito di maggioranza relativa dell’attuale coalizione di governo. La lista civica “In lista per Pisa” ha lavorato in tutti questi ultimi mesi per favorire un’aggregazione di forze capace di valorizzare le tante cose fatte e ponendosi nuovi traguardi per il prossimo decennio pur nella necessità di dare risposte anche alle nuove sfide che caratterizzano le città: qualità urbana e cura dei quartieri, sicurezza ed equità sociale. Far prevalere sull’interesse complessivo i tatticismi e gli equilibri interni ai partiti, dettati dai tempi delle elezioni politiche, sarebbe un errore cui la lista non vuole contribuire».

La lista civica («che da quindici anni lavora solo ed esclusivamente per la crescita della città», si specifica nella nota) in proprio ha già attivato la campagna “Pisa genera futuro” per stabilire i pilatri del programma elettorale. Anche per chiesto chiede «un rapporto chiaro con chi dovrà attuarlo» e lancia il messaggio «se non si intravedono i reali presupposti per una possibile coalizione né un leader riconosciuto e capace di guidarla, vanno presi in seria considerazione eventuali scenari di proposta autonoma».

Per un confronto su tutto questo, “In lista per Pisa” ha convocato un’assemblea interna che dovrebbe tenersi martedì 16.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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