Gioco
la nomina
L’ex ministra Carrozza a capo della Fondazione don Gnocchi
PISA. L’ex ministra dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza – docente ordinario di Bioingegneria industriale alla Scuola superiore Sant’Anna e già rettore dello stesso ateneo – è il nuovo direttore...
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PISA. L’ex ministra dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza – docente ordinario di Bioingegneria industriale alla Scuola superiore Sant’Anna e già rettore dello stesso ateneo – è il nuovo direttore scientifico della Fondazione don Gnocchi. Subentra al professor Paolo Mocarelli, il cui incarico è scaduto il 31 dicembre scorso.
Pisana, 52 anni e due figli, laurea in fisica con una tesi sulle particelle elementari, vanta un’intensa attività scientifica da sempre mirata all’aumento dell’autonomia e al miglioramento della qualità della vita: bioingegneria della riabilitazione, mani artificiali, protesi cibernetiche, sistemi per il recupero e il ripristino delle capacità sensoriali e motorie, pelle artificiale sensorizzata.
Eletta nel 2013 alla Camera dei Deputati, è stata ministra nel governo Letta fino al febbraio 2014, lavorando per riportare dignità all’intero mondo dell’istruzione. Dopo quest’esperienza è tornata al lavoro parlamentare, prima nella terza Commissione (Affari esteri e comunitari), poi nella quinta, dedicata alle attività produttive, commercio, turismo. Autrice di molteplici pubblicazioni scientifiche, la professoressa Carrozza ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, collaborando con riviste scientifiche internazionali, coordinando progetti di ricerca nazionali e internazionali.
Pisana, 52 anni e due figli, laurea in fisica con una tesi sulle particelle elementari, vanta un’intensa attività scientifica da sempre mirata all’aumento dell’autonomia e al miglioramento della qualità della vita: bioingegneria della riabilitazione, mani artificiali, protesi cibernetiche, sistemi per il recupero e il ripristino delle capacità sensoriali e motorie, pelle artificiale sensorizzata.
Eletta nel 2013 alla Camera dei Deputati, è stata ministra nel governo Letta fino al febbraio 2014, lavorando per riportare dignità all’intero mondo dell’istruzione. Dopo quest’esperienza è tornata al lavoro parlamentare, prima nella terza Commissione (Affari esteri e comunitari), poi nella quinta, dedicata alle attività produttive, commercio, turismo. Autrice di molteplici pubblicazioni scientifiche, la professoressa Carrozza ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, collaborando con riviste scientifiche internazionali, coordinando progetti di ricerca nazionali e internazionali.
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