Sicurezza
Dipendente comunale accusato di falso in atto pubblico
PISA. Un dipendente del Comune di Terricciola ha chiesto di patteggiare 2 anni per falso in atto pubblico. L’udienza di ieri, davanti al gup Pietro Murano e al pm Giancarlo Dominijanni, è slittata...
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Un dipendente del Comune di Terricciola ha chiesto di patteggiare 2 anni per falso in atto pubblico. L’udienza di ieri, davanti al gup Pietro Murano e al pm Giancarlo Dominijanni, è slittata per un difetto di notifica. L’imputato, difeso dall’avvocato Massimo Parenti, è accusato di aver timbrato e autenticato nel suo ruolo di pubblico ufficiale del municipio il passaggio di proprietà di un’auto retrodatando la data dell’operazione. Una leggerezza che è emersa quando sono state comparate i timbri del dipendente e quello della posta. A fine maggio la sentenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google