La manifestazione
Dalla corsia alla “casa” dell’Agbalt
Eccellenza chiama... eccellenza. Pisa ormai è diventata un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per interventi come quello al quale è stata sottoposta Maria. Ma non tutte le...
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Eccellenza chiama... eccellenza. Pisa ormai è diventata un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per interventi come quello al quale è stata sottoposta Maria.
Ma non tutte le famiglie che si trovano ad affrontare il dramma della malattia hanno la possibilità di sostenere i costi di una permanenza in città. Così intorno all’eccellenza, appunto, rappresentata dagli uomini e dalle donne dell’Aoup è nata e si è sviluppata una rete di altre “eccellenze sociali” della quale fa parte l’Agbalt, l’associazione che affianca e sostiene le famiglie dei bambini affetti da leucemie e tumori. La piccola Maria dimessa dall’ospedale dovrà restare a Pisa per visite e controlli per almeno altri 4 mesi e sarà ospitata nel residence “L’Isola dei girasoli” a Cisanello grazie al sostegno della Fondazione Pisa. «Un modo per tornare a vivere in una casa vera - spiega la responsabile dell’associazione Tiziana Del Carlo (nella foto) - Anche se non la propria casa almeno un ambiente protetto». Il residence è, per così dire, sempre al completo. L’associazione con grande impegno e fatica cerca di far fronte alle richieste di tutti e vive della solidarietà di molti: singoli cittadini e istituzioni. Il sostegno dato alle famiglie alle prese con al malattia è, come dimostra la storia di Maria, in moltissimi casi indispensabile. E una mano dall’esterno affinché sia possibile continuare a darlo, questo aiuto, non guasta mai. Per sostenere Agbalt c’è la possibilità di fare donazioni al conto corrente dell’associazione Bancor Popolare Società Cooperativa. Filiale Pisa, P.zza Dante 1, iban: IT22 G 05034 14011 000000162623; oppure C/C postale A.G.B.A.L.T. ONLUS Via Roma, 67-56100 n°: 11243565).
Ma per dare il proprio contributo basta anche meno: anche solo una spesa ogni tanto per le famiglie ospiti che non possono permettersela.
Ma non tutte le famiglie che si trovano ad affrontare il dramma della malattia hanno la possibilità di sostenere i costi di una permanenza in città. Così intorno all’eccellenza, appunto, rappresentata dagli uomini e dalle donne dell’Aoup è nata e si è sviluppata una rete di altre “eccellenze sociali” della quale fa parte l’Agbalt, l’associazione che affianca e sostiene le famiglie dei bambini affetti da leucemie e tumori. La piccola Maria dimessa dall’ospedale dovrà restare a Pisa per visite e controlli per almeno altri 4 mesi e sarà ospitata nel residence “L’Isola dei girasoli” a Cisanello grazie al sostegno della Fondazione Pisa. «Un modo per tornare a vivere in una casa vera - spiega la responsabile dell’associazione Tiziana Del Carlo (nella foto) - Anche se non la propria casa almeno un ambiente protetto». Il residence è, per così dire, sempre al completo. L’associazione con grande impegno e fatica cerca di far fronte alle richieste di tutti e vive della solidarietà di molti: singoli cittadini e istituzioni. Il sostegno dato alle famiglie alle prese con al malattia è, come dimostra la storia di Maria, in moltissimi casi indispensabile. E una mano dall’esterno affinché sia possibile continuare a darlo, questo aiuto, non guasta mai. Per sostenere Agbalt c’è la possibilità di fare donazioni al conto corrente dell’associazione Bancor Popolare Società Cooperativa. Filiale Pisa, P.zza Dante 1, iban: IT22 G 05034 14011 000000162623; oppure C/C postale A.G.B.A.L.T. ONLUS Via Roma, 67-56100 n°: 11243565).
Ma per dare il proprio contributo basta anche meno: anche solo una spesa ogni tanto per le famiglie ospiti che non possono permettersela.
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