Il Tirreno

Pisa

Città ok. Ma con il problema sicurezza

Città ok. Ma con il problema sicurezza

Migliore percentuale per cultura ed eventi, la peggiore per i rom. Sindaco promosso con il 52,9%

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una città tutto sommato ben amministrata, se non ci fosse il problema (avvertito o percepito) della sicurezza. In sintesi, questo è il giudizio prevalente sul governo Filippeschi che esce dal sondaggio del centro telefonico Aimpoint.

Alla domanda “secondo lei come si vive oggi a Pisa?” il 15,9% ha risposto bene/molto bene. Il 53,8% abbastanza bene. Totale un lusinghiero 69,7%. La somma degli abbastanza male e male/molto male è del 26,9% (né bene né male 3,3). Allora quali sono i problemi più urgenti ed importanti dell’amministrazione? Al primo posto con il 28% l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini: non si può definire una sorpresa. Seguono traffico/viabilità/parcheggi con il 12,2% e manutenzione strade e marciapiedi con l’11,6%. A seguire altri problemi che si ricollegano alla sicurezza: criminalità/lotta alla droga (8,2%) ed immigrati (5,8%).

Il sondaggio passa poi a chiedere un giudizio su quanto fatto dall’amministrazione comunale in questi cinque anni. La risposta “bene” con più alta percentuale si registra per i grandi eventi culturali (le mostre di Palazzo Blu, Luminara, Gioco del Ponte) con il 93,3. Il sostegno alle attività commerciali e al turismo (pavimentazione vie e piazze del centro, recupero della mura) con l’86,1. Porto turistico, colonie e terrazza a mare con l’81,6. Buono anche il 74% per i nuovi sistemi di spazzamento e raccolta dei rifiuti. Al contrario, tra le risposte “bene” con percentuale più bassa, spiccano rom ed insediamenti abusivi con il 41,2. Anche il progetto di ristrutturazione dell’Arena non va oltre il 44 con un 36,4 di risposte “non sa”.

I giudizi sul sindaco, leggendo gli esiti del sondaggio, vanno di pari passo. Il 77,4% degli intervistati sa chi è e si ricorda come si chiama. E per il 52,9% Filippeschi è un buon sindaco (una percentuale simile a quella dell’elezione di cinque anni fa). Riguardo ai dieci anni di mandato, il giudizio è positivo per il 51,7%.

«Sono soddisfatto del risultato del sondaggio - dice Filippeschi -. Il consenso all’amministrazione uscente è una bella base di ripartenza per il centrosinistra. Poi, dopo dieci anni di lavoro impegnativo, in salita per la crisi, ritengo importante anche il consenso personale che ho mantenuto nel tempo. È molto significativo che questi consensi vengano in una fase pre-elettorale già surriscaldata e scontando le forti preoccupazioni sul tema della sicurezza urbana che di certo incidono, come avviene in tutte le città attrattive, anche se il sindaco e l’amministrazione hanno una responsabilità minore nel fronteggiare certi fenomeni».

Sui temi verificati, il sindaco sottolinea «le indicazioni fortissime sugli eventi culturali e le manifestazioni storiche, sul sostegno al turismo e alle imprese. Ciò vale anche per il contributo che abbiamo dato alla crescita dell’aeroporto Galilei, nonostante le difficoltà che si stanno creando al decollo del People Mover, a danno della città». Curioso come sullo stadio e sul calcio pisano «si vede bene come c’è una metà della città molto attenta e l’altra che ha priorità diverse».

Sugli insediamenti abusivi si chiede di fare di più, «anche se abbiamo fatto davvero tanto - aggiunge Filippeschi -. Ma in questo caso si ripropone il tema della sicurezza e del rispetto delle regole, che è il più sensibile. Consiglierò al prossimo candidato sindaco di dire parole molto chiare e continuare le battaglie difficili che ho fatto io, perché Pisa sia valutata e servita dallo Stato per com’è davvero, con maggiore forza in campo per il controllo del territorio». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa