Sicurezza
In arrivo le risorse per la morosità non colpevole
PISA. È una battaglia storica dei movimenti per il diritto alla casa e anche uno strumento per contenere la vera e propria emorragia di sfratti che purtroppo caratterizza anche la città di Pisa. Sono...
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PISA. È una battaglia storica dei movimenti per il diritto alla casa e anche uno strumento per contenere la vera e propria emorragia di sfratti che purtroppo caratterizza anche la città di Pisa. Sono in arrivo, per venire incontro alle famiglie in difficoltà, le risorse nazionali per le “morosità incolpevoli”.
«A partire da mercoledì 10 gennaio 2018 sarà pubblicato per 60 giorni (fino al 10 febbraio 2018), nel Comune di Pisa, l’avviso pubblico – fa sapere in una nota l’amministrazione comunale – per l’accesso al contributo nazionale per morosità incolpevole valido per l’anno 2017. La cifra stanziata è di 146mila euro». L’amministrazione spiega tempi e modi per accedere alle risorse.
Chi e come si può accedere ai fondi. Per accedere a questo contributo nazionale è necessario che l’inquilino presenti la domanda e dimostri che la morosità dello sfratto sia stata causata in modo incolpevole ossia che non ha potuto pagare il canone di locazione per una sopravvenuta diminuzione del reddito (per licenziamento, riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazione attività, malattia grave o infortunio o decesso di un familiare). L’avviso pubblico individua, in conformità ai criteri statali, queste cause e le altre condizioni, soggettive ed oggettive, di ammissione al contributo che saranno valutate dalla commissione territoriale per il contrasto abitativo del Lode Pisano. «Questa misura è in grado di dare una risposta all’attuale tensione abitativa di numerose famiglie sotto sfratto – spiuega il Comune – come già dimostrato l’anno scorso, proponendo ai proprietari degli inquilini ammessi o la sottoscrizione di un nuovo contratto con sanatoria della morosità accumulata o un rinvio dell’esecuzione dietro erogazione di un’indennità di occupazione. Laddove il proprietario non intenda aderire a queste proposte o laddove l’inquilino intenda cercare autonomamente un nuovo alloggio, purché ammesso, ha la possibilità di utilizzare una somma come deposito cauzionale per un passaggio da casa a casa».
Domanda di partecipazione all’avviso. Le domande di partecipazione all’avviso pubblico devono essere compilate unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Pisa reperibili sul sito web della rete civica o distribuiti presso l’ufficio casa o l’Urp del Comune di Pisa o presso i Sindacati degli Inquilini (Sicet, Sunia, Uniat, Unione Inquilini) e devono essere presentate presso la sede dell’Ufficio Casa in via Fermi 4 o presso l’URP del Comune di Pisa nei giorni di apertura al pubblico.
«A partire da mercoledì 10 gennaio 2018 sarà pubblicato per 60 giorni (fino al 10 febbraio 2018), nel Comune di Pisa, l’avviso pubblico – fa sapere in una nota l’amministrazione comunale – per l’accesso al contributo nazionale per morosità incolpevole valido per l’anno 2017. La cifra stanziata è di 146mila euro». L’amministrazione spiega tempi e modi per accedere alle risorse.
Chi e come si può accedere ai fondi. Per accedere a questo contributo nazionale è necessario che l’inquilino presenti la domanda e dimostri che la morosità dello sfratto sia stata causata in modo incolpevole ossia che non ha potuto pagare il canone di locazione per una sopravvenuta diminuzione del reddito (per licenziamento, riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, cessazione attività, malattia grave o infortunio o decesso di un familiare). L’avviso pubblico individua, in conformità ai criteri statali, queste cause e le altre condizioni, soggettive ed oggettive, di ammissione al contributo che saranno valutate dalla commissione territoriale per il contrasto abitativo del Lode Pisano. «Questa misura è in grado di dare una risposta all’attuale tensione abitativa di numerose famiglie sotto sfratto – spiuega il Comune – come già dimostrato l’anno scorso, proponendo ai proprietari degli inquilini ammessi o la sottoscrizione di un nuovo contratto con sanatoria della morosità accumulata o un rinvio dell’esecuzione dietro erogazione di un’indennità di occupazione. Laddove il proprietario non intenda aderire a queste proposte o laddove l’inquilino intenda cercare autonomamente un nuovo alloggio, purché ammesso, ha la possibilità di utilizzare una somma come deposito cauzionale per un passaggio da casa a casa».
Domanda di partecipazione all’avviso. Le domande di partecipazione all’avviso pubblico devono essere compilate unicamente sui moduli predisposti dal Comune di Pisa reperibili sul sito web della rete civica o distribuiti presso l’ufficio casa o l’Urp del Comune di Pisa o presso i Sindacati degli Inquilini (Sicet, Sunia, Uniat, Unione Inquilini) e devono essere presentate presso la sede dell’Ufficio Casa in via Fermi 4 o presso l’URP del Comune di Pisa nei giorni di apertura al pubblico.
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