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«Pronto a dare il mio contributo di idee»

«Pronto a dare il mio contributo di idee»

Lo scienziato Tonelli: i leader non si inventano, ma si costruiscono. Così vorrei vedere la mia città

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PISA. «Candidarmi io?». Guido Tonelli scoppia in una fragorosa risata quando gli viene riferita l’idea, emersa durante una cena tra amici (e anticipata ieri dal Tirreno), di proporre il suo nome come candidato sindaco. «La politica è una cosa seria. I leader non si inventano, ma si costruiscono. Per governare una città non si può prendere un personaggio pubblico e paracadutarlo in politica - Tonelli -. Occorre preparazione, come un tempo accadeva a scuola». Il fisico, uno dei protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra, ha partecipato alla prima puntata del 2018 di “Pensieri e persone per Pisa”, le tavole rotonde ad impronta civica organizzate da Mdp-Articolo 1.

Se lo scienziato non è disposto a calarsi nel ruolo di politico, ci tiene a dire la sua su Pisa. «Vivo qui da quarant’anni. Sono disposto a dare il mio contributo di idee, se possono servire. Con Pisa ho un legame quasi irrazionale: mi appassiono, mi arrabbio quando vedo le cose che non vanno», sottolinea Tonelli, affiancato per l’occasione da altri pisani natii e non, come la giornalista Antonia Casini, il filosofo Alfonso Maurizio Iacono e il musicista Tommaso Novi. «Il petrolio del XXI secolo, quello che deciderà la gerarchia tra Paesi, è la conoscenza e l’innovazione. E a Pisa può avere un ruolo importante nel futuro dei nostri nipoti - spiega il fisico, oggi ricercatore associato presso l’Istituto di Fisica Nucleare -. Ma ci manca l’ambizione. Siamo abituati a confrontarci con Firenze e Livorno, quando invece dovremmo farlo con Palo Alto, Boston, Oxford e Cambridge: luoghi come il nostro, dove c’è una grande università con elevata competenza in ambito tecnico e scientifico».

Pisa è ricca di attrattive, ma lo scienziato suggerisce una maggior cura dell’assetto urbano e una migliore programmazione delle attività culturali. «È una città bella, ma come la teniamo? Quando passeggio per piazza delle Vettovaglie mi arrabbio per come potrebbe diventare con un minimo sforzo. Negli altri Paesi il centro storico medievale è il salotto cittadino. E la zona della stazione, così - chiosa Tonelli - non può essere questo il nostro biglietto da visita».

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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