Sicurezza
In servizio da 35 anni grande esperienza nell’ordine pubblico
Nato a Livorno il 27 gennaio 1959, coniugato con tre figli, Paolo Rossi entra in polizia nel febbraio del 1983 con la qualifica di vice-ispettore e viene assegnato alla Questura di Genova dove presta...
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Nato a Livorno il 27 gennaio 1959, coniugato con tre figli, Paolo Rossi entra in polizia nel febbraio del 1983 con la qualifica di vice-ispettore e viene assegnato alla Questura di Genova dove presta servizio alla sezione antiterrorismo della Digos.
Nel 1984 consegue la laurea in giurisprudenza all’Università degli studi di Pisa e nel 1986, dopo aver vinto il corso per vice-commissario e superato il relativo corso di formazione all’istituto superiore di polizia in Roma, prende servizio al VI reparto Mobile di Genova- Bolzaneto dove ricopre l’incarico di responsabile del nucleo, capo ufficio amministrazione e, infine, vice dirigente.
Nel 1989 viene trasferito all’ufficio di polizia di frontiera aerea all’aeroporto “Galilei” di Pisa e, nel 1992, alla questura di Livorno ove ricopre l’incarico prima di vice dirigente e, dal 1995, di dirigente della squadra mobile ottenendo brillanti risultati nell’attività di contrasto al crimine ed in particolare al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Nel 2002 viene promosso primo dirigente, rimane alla questura di Livorno dove ricopre l’incarico di capo di Gabinetto, dirigente della polizia anticrimine e, dal giugno 2010, vicario del questore occupandosi in modo particolare della direzione e della sovrintendenza di tutti i più importanti servizi di ordine e sicurezza pubblica. Per operazioni e attività di polizia ha ricevuto dal dipartimento della pubblica sicurezza un encomio solenne, diciotto encomi e quaranta parole di lode. Dall’ottobre del 2014 al giugno 2015, ha frequentato il corso di alta formazione per le forze di polizia.
Promosso dirigente superiore nella seduta del consiglio di amministrazione del 20 maggio 2015 dal 1° luglio successivo è stato assegnato all’ufficio centrale ispettivo del dipartimento della pubblica sicurezza in qualità di ispettore generale.
Dal 1° gennaio 2016 è stato nominato questore di Prato fino al 7 gennaio 2018, al termine di tale periodo gli è stato conferito dal Sindaco di Prato il “Gigliato d’oro” massima onorificenza di quel Comune.
Nel 1984 consegue la laurea in giurisprudenza all’Università degli studi di Pisa e nel 1986, dopo aver vinto il corso per vice-commissario e superato il relativo corso di formazione all’istituto superiore di polizia in Roma, prende servizio al VI reparto Mobile di Genova- Bolzaneto dove ricopre l’incarico di responsabile del nucleo, capo ufficio amministrazione e, infine, vice dirigente.
Nel 1989 viene trasferito all’ufficio di polizia di frontiera aerea all’aeroporto “Galilei” di Pisa e, nel 1992, alla questura di Livorno ove ricopre l’incarico prima di vice dirigente e, dal 1995, di dirigente della squadra mobile ottenendo brillanti risultati nell’attività di contrasto al crimine ed in particolare al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Nel 2002 viene promosso primo dirigente, rimane alla questura di Livorno dove ricopre l’incarico di capo di Gabinetto, dirigente della polizia anticrimine e, dal giugno 2010, vicario del questore occupandosi in modo particolare della direzione e della sovrintendenza di tutti i più importanti servizi di ordine e sicurezza pubblica. Per operazioni e attività di polizia ha ricevuto dal dipartimento della pubblica sicurezza un encomio solenne, diciotto encomi e quaranta parole di lode. Dall’ottobre del 2014 al giugno 2015, ha frequentato il corso di alta formazione per le forze di polizia.
Promosso dirigente superiore nella seduta del consiglio di amministrazione del 20 maggio 2015 dal 1° luglio successivo è stato assegnato all’ufficio centrale ispettivo del dipartimento della pubblica sicurezza in qualità di ispettore generale.
Dal 1° gennaio 2016 è stato nominato questore di Prato fino al 7 gennaio 2018, al termine di tale periodo gli è stato conferito dal Sindaco di Prato il “Gigliato d’oro” massima onorificenza di quel Comune.
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