Sicurezza
Pazienti seguiti su pc e tablet Acquistata startup pisana
Ab Medica ha rilevato Winmedical, una spin-off della Scuola Sant’Anna che sviluppa sistemi per il monitoraggio dei più importanti parametri
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PISA. Compie il grande salto WinMedical (spin-off della Scuola Sant’Anna), acquisita da Ab Medica, azienda italiana che produce e distribuisce tecnologie medicali, anche in ambito di robotica chirurgica. Monitorare un paziente in modo continuo e in tempo reale sia in ospedale che a casa, anche da pc, smartphone e tablet, utilizzando dispositivi medici all’avanguardia.
È quanto permette di fare WinMedical, una startup che progetta e sviluppa sistemi medicali wireless basati sulle nuove tecnologie. Quella che viene chiamata la sanità 4.0.
Fondata a Pisa nel 2009, WinMedical si è sviluppata presso al polo tecnologico di Navacchio ed è stata sostenuta dal Fondo innovazione Toscana e da investitori come Iag (Italian Angels for Growth), il principale network italiano di business angel specializzato in start up tecnologiche.
Dopo questo percorso di crescita, l’azienda pisana nei giorni scorsi è stata acquisita da Ab Medica. «Si completa così un percorso nato all’interno del sistema di trasferimento tecnologico promosso dalla Regione Toscana e la WinMedical si consolida nel più grande gruppo biomedicale italiano a conferma che processi di open-innovation, industrializzazione e commercializzazione di nuove tecnologie sono possibili anche in Italia», dice l’amministratore delegato e fondatore della WinMedical, Donato Mazzeo.
Si tratta inoltre di «un’importante operazione di exit realizzata dal nostro network, un successo considerevole considerando che nel 2017 in Italia sono state realizzate, all’incirca, soltanto 8 exit e in generale solo il 10% di progetti di venture capital arrivano ad exit, dopo la fase di semina (seed)», aggiunge il presidente di Iag, Antonio Leone.
Grazie al sostegno dei suoi investitori, WinMedical ha sviluppato per il mercato italiano una piattaforma, WinPack, per il monitoraggio continuo e in tempo reale dei più importanti parametri vitali. Attraverso un dispositivo che viene indossato dal paziente e la trasmissione dei dati via Wifi, il personale medico riesce a monitorare parametri come la frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, temperatura, postura e pressione arteriosa da qualunque postazione.
Attualmente WinMedical è considerata tra le società europee più attive nello sviluppo e commercializzazione di dispositivi medici indossabili per il monitoraggio dei pazienti nelle medie e basse intensità di cura. Con l’obiettivo di diventare entro tre anni azienda leader in Europa nello sviluppo e nella commercializzazione di dispositivi medici a supporto del rischio clinico, «WinMedical vive questa acquisizione - spiega ancora Donato Mazzeo - come un passo fondamentale che garantirà alla nostra realtà di affrontare le sfide che i mercati globali impongono alle medio-piccole aziende italiane».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È quanto permette di fare WinMedical, una startup che progetta e sviluppa sistemi medicali wireless basati sulle nuove tecnologie. Quella che viene chiamata la sanità 4.0.
Fondata a Pisa nel 2009, WinMedical si è sviluppata presso al polo tecnologico di Navacchio ed è stata sostenuta dal Fondo innovazione Toscana e da investitori come Iag (Italian Angels for Growth), il principale network italiano di business angel specializzato in start up tecnologiche.
Dopo questo percorso di crescita, l’azienda pisana nei giorni scorsi è stata acquisita da Ab Medica. «Si completa così un percorso nato all’interno del sistema di trasferimento tecnologico promosso dalla Regione Toscana e la WinMedical si consolida nel più grande gruppo biomedicale italiano a conferma che processi di open-innovation, industrializzazione e commercializzazione di nuove tecnologie sono possibili anche in Italia», dice l’amministratore delegato e fondatore della WinMedical, Donato Mazzeo.
Si tratta inoltre di «un’importante operazione di exit realizzata dal nostro network, un successo considerevole considerando che nel 2017 in Italia sono state realizzate, all’incirca, soltanto 8 exit e in generale solo il 10% di progetti di venture capital arrivano ad exit, dopo la fase di semina (seed)», aggiunge il presidente di Iag, Antonio Leone.
Grazie al sostegno dei suoi investitori, WinMedical ha sviluppato per il mercato italiano una piattaforma, WinPack, per il monitoraggio continuo e in tempo reale dei più importanti parametri vitali. Attraverso un dispositivo che viene indossato dal paziente e la trasmissione dei dati via Wifi, il personale medico riesce a monitorare parametri come la frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, temperatura, postura e pressione arteriosa da qualunque postazione.
Attualmente WinMedical è considerata tra le società europee più attive nello sviluppo e commercializzazione di dispositivi medici indossabili per il monitoraggio dei pazienti nelle medie e basse intensità di cura. Con l’obiettivo di diventare entro tre anni azienda leader in Europa nello sviluppo e nella commercializzazione di dispositivi medici a supporto del rischio clinico, «WinMedical vive questa acquisizione - spiega ancora Donato Mazzeo - come un passo fondamentale che garantirà alla nostra realtà di affrontare le sfide che i mercati globali impongono alle medio-piccole aziende italiane».
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