Sicurezza
approvato dalla giunta
Impianto a biomasse di Ospedaletto, arriva il via libera
PISA. Via libera all’impianto a biomasse ad Ospedaletto. La giunta comunale, nella seduta di ieri, ha approvato la proposta di programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale...
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PISA. Via libera all’impianto a biomasse ad Ospedaletto. La giunta comunale, nella seduta di ieri, ha approvato la proposta di programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale presentata dall’azienda agricola Futuro Verde, che ha sede a Capannori (Lucca).
Tale proposta prevede la realizzazione di un annesso agricolo per l’istallazione di un impianto di cogenerazione a biomassa forestale in via del Caligi, dunque un impianto di produzione di energia e calore a partire da biomassa vegetale. Nell’atto è specificato che «la zona in oggetto risulta ricadere in area ad uso agricolo ordinario» e che il programma presentato ha ricevuto «il parere favorevole di congruità agronomica rilasciato dalla Regione Toscana Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale».
In base a quanto stabilito dalla legge regionale, la realizzazione del programma aziendale resta garantita da un’apposita convenzione o atto d’obbligo unilaterale.
In questo atto sono fissati gli impegni e gli obblighi a carico del soggetto proponente. Tra questi, quello di «effettuare gli interventi previsti dal programma aziendale in relazione ai quali è richiesta la realizzazione dei nuovi edifici rurali» senza «modificare la destinazione d’uso degli edifici necessari allo svolgimento dell’attività agricola e di quelle connesse per il periodo di validità del programma aziendale».
Un altro punto essenziale è quello della viabilità. «La società - si legge -, in un rapporto di collaborazione con il Comune di Pisa, considerando lo stato attuale della via di Caligi e che la stessa sarà interessata da un ulteriore appesantimento di traffico dovuto al passaggio dei propri mezzi di grandi dimensioni nel tratto tra l’innesto di via Emilia e l’impianto di questione, si impegna a presentare una polizza fideiussoria del valore di 50mila euro che sarà escussa al momento del rifacimento manutentivo della strada in oggetto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tale proposta prevede la realizzazione di un annesso agricolo per l’istallazione di un impianto di cogenerazione a biomassa forestale in via del Caligi, dunque un impianto di produzione di energia e calore a partire da biomassa vegetale. Nell’atto è specificato che «la zona in oggetto risulta ricadere in area ad uso agricolo ordinario» e che il programma presentato ha ricevuto «il parere favorevole di congruità agronomica rilasciato dalla Regione Toscana Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale».
In base a quanto stabilito dalla legge regionale, la realizzazione del programma aziendale resta garantita da un’apposita convenzione o atto d’obbligo unilaterale.
In questo atto sono fissati gli impegni e gli obblighi a carico del soggetto proponente. Tra questi, quello di «effettuare gli interventi previsti dal programma aziendale in relazione ai quali è richiesta la realizzazione dei nuovi edifici rurali» senza «modificare la destinazione d’uso degli edifici necessari allo svolgimento dell’attività agricola e di quelle connesse per il periodo di validità del programma aziendale».
Un altro punto essenziale è quello della viabilità. «La società - si legge -, in un rapporto di collaborazione con il Comune di Pisa, considerando lo stato attuale della via di Caligi e che la stessa sarà interessata da un ulteriore appesantimento di traffico dovuto al passaggio dei propri mezzi di grandi dimensioni nel tratto tra l’innesto di via Emilia e l’impianto di questione, si impegna a presentare una polizza fideiussoria del valore di 50mila euro che sarà escussa al momento del rifacimento manutentivo della strada in oggetto».
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