Attenzione
«In ospedale solo per casi urgenti»
Dopo la Befana – secondo le previsioni degli esperti – un pisano su dieci verrà inchiodato a letto dall’influenza. Proprio al rientro dalle vacanze, quando ripartiranno a pieno i ritmi lavorativi e...
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Dopo la Befana – secondo le previsioni degli esperti – un pisano su dieci verrà inchiodato a letto dall’influenza. Proprio al rientro dalle vacanze, quando ripartiranno a pieno i ritmi lavorativi e le scuole torneranno a diventare luoghi di “contagio”.
La raccomandazione del presidente dell’Ordine dei medici, Giuseppe Figlini – visto che siamo quasi in piena emergenza – è di non intasare il pronto soccorso. «Chi è giovane e in salute – dice – non si deve preoccupare. Si curi, poi l’influenza passerà».
Diverso il discorso per la popolazione più anziana, specie se interessata da altre patologie che, con l’influenza stagionale, possono peggiorare. «Prima di presentarsi a Cisanello – sottolinea
Figlini – è opportuno contattare il proprio medico di famiglia o, se non è in servizio, andare alla guardia medica. Poi è chiaro che in caso di urgenza la cosa migliore resta sempre il pronto soccorso, visto che noi medici di famiglia non possiamo sottoporre i pazienti agli esami specialistici (come le radiografie al torace) alla stessa velocità di una struttura sanitaria».
La raccomandazione del presidente dell’Ordine dei medici, Giuseppe Figlini – visto che siamo quasi in piena emergenza – è di non intasare il pronto soccorso. «Chi è giovane e in salute – dice – non si deve preoccupare. Si curi, poi l’influenza passerà».
Diverso il discorso per la popolazione più anziana, specie se interessata da altre patologie che, con l’influenza stagionale, possono peggiorare. «Prima di presentarsi a Cisanello – sottolinea
Figlini – è opportuno contattare il proprio medico di famiglia o, se non è in servizio, andare alla guardia medica. Poi è chiaro che in caso di urgenza la cosa migliore resta sempre il pronto soccorso, visto che noi medici di famiglia non possiamo sottoporre i pazienti agli esami specialistici (come le radiografie al torace) alla stessa velocità di una struttura sanitaria».
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