Sicurezza
Ladri da Chocostore rubato il fondo cassa
La titolare: «Mi costerà di più riparare la porta forzata» L’episodio di notte in Corso Italia. Bottino di 200 euro
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PISA. Neanche le telecamere riescono a mettere un freno alla delinquenza. Nuovo furto con scasso in piena notte in Corso Italia.
Questa volta ad essere preso di mira è stato il negozio “Chocostore”, a due passi da piazza del Carmine. Il negozio, aperto circa sei anni fa, è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del cioccolato, quello di marca, e dell’oggettistica in generale legata alla commercializzazione del prodotto dolciario. Ignoti (si pensa ad un paio di persone), l'altra notte hanno tirato su la porta a vetri blindata, utilizzando presumibilmente un piede di porco. L’hanno fatto uscire dalle rotaie di scorrimento, riuscendo così ad aprirsi un varco laterale e ad entrare all’interno del negozio.
Risultato: in un batter d’occhio, senza che nessuno si accorgesse di nulla, sono spariti i soldi del fondo cassa. Duecento euro in tutto, compresa la cassettiera che componeva il registratore di cassa.
A fare l’amara scoperta è stata ieri mattina intorno alle 10 la commessa del negozio alla quale non è rimasto altro che avvertire Cecilia Ammagliati, titolare dell’attività, figlia a sua volta di imprenditori che hanno fatto la storia del commercio in corso Italia. Immediato l’intervento dei carabinieri.
Per un paio di ore, ieri mattina, i militari sono stati all’interno del negozio. Il sopralluogo è stato accurato. I militari hanno acquisito elementi, tra questi anche alcune impronte digitali per poter risalire agli autori del furto. Un furto che ha lasciato Cecilia Ammagliati con l’amaro in bocca.
«Oramai non siamo più sicuri neanche in corso Italia – ha commentato la commerciante -. Di notte purtroppo la zona è in balia di delinquenti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Al momento all’appello mancano solo i soldi, ma non mi stupirei se i ladri avessero portato via anche alcuni prodotti di cioccolato. Io tengo i dolci, come i gadget sfusi, nelle ceste e non mi meraviglierei se questi signori prima di fuggire si fossero riempiti le tasche e le borse anche di questi ultimi».
Ingenti sono invece i danni alla porta a vetri. «Purtroppo il sistema di allarme non era funzionate – continua Ammagliati – e la porta è stata completamente danneggiata. Per capirsi non si chiude più. Quindi per poter far fronte alla notte ho dovuto chiamare una ditta specializzata e il conto per una riparazione urgente e a dovere è salato». Non è comunque la prima volta che i ladri prendono di mira le attività commerciali di Corso Italia. Stessa sorte, nonostante le telecamere comunali puntate di fronte, aveva subìto un paio di mesi fa la libreria Fogola.
Roberta Galli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Questa volta ad essere preso di mira è stato il negozio “Chocostore”, a due passi da piazza del Carmine. Il negozio, aperto circa sei anni fa, è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del cioccolato, quello di marca, e dell’oggettistica in generale legata alla commercializzazione del prodotto dolciario. Ignoti (si pensa ad un paio di persone), l'altra notte hanno tirato su la porta a vetri blindata, utilizzando presumibilmente un piede di porco. L’hanno fatto uscire dalle rotaie di scorrimento, riuscendo così ad aprirsi un varco laterale e ad entrare all’interno del negozio.
Risultato: in un batter d’occhio, senza che nessuno si accorgesse di nulla, sono spariti i soldi del fondo cassa. Duecento euro in tutto, compresa la cassettiera che componeva il registratore di cassa.
A fare l’amara scoperta è stata ieri mattina intorno alle 10 la commessa del negozio alla quale non è rimasto altro che avvertire Cecilia Ammagliati, titolare dell’attività, figlia a sua volta di imprenditori che hanno fatto la storia del commercio in corso Italia. Immediato l’intervento dei carabinieri.
Per un paio di ore, ieri mattina, i militari sono stati all’interno del negozio. Il sopralluogo è stato accurato. I militari hanno acquisito elementi, tra questi anche alcune impronte digitali per poter risalire agli autori del furto. Un furto che ha lasciato Cecilia Ammagliati con l’amaro in bocca.
«Oramai non siamo più sicuri neanche in corso Italia – ha commentato la commerciante -. Di notte purtroppo la zona è in balia di delinquenti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Al momento all’appello mancano solo i soldi, ma non mi stupirei se i ladri avessero portato via anche alcuni prodotti di cioccolato. Io tengo i dolci, come i gadget sfusi, nelle ceste e non mi meraviglierei se questi signori prima di fuggire si fossero riempiti le tasche e le borse anche di questi ultimi».
Ingenti sono invece i danni alla porta a vetri. «Purtroppo il sistema di allarme non era funzionate – continua Ammagliati – e la porta è stata completamente danneggiata. Per capirsi non si chiude più. Quindi per poter far fronte alla notte ho dovuto chiamare una ditta specializzata e il conto per una riparazione urgente e a dovere è salato». Non è comunque la prima volta che i ladri prendono di mira le attività commerciali di Corso Italia. Stessa sorte, nonostante le telecamere comunali puntate di fronte, aveva subìto un paio di mesi fa la libreria Fogola.
Roberta Galli
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