Attenzione
Pisa-Lucca: batosta del 6%
di Stefano Taglione
Da domani aumentano i prezzi delle autostrade: più 10 centesimi per Viareggio
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PISA. Il rincaro più pesante è per chi viaggia fra Pisa nord e Lucca ovest: più 6,2 per cento. Quindici chilometri che da domani costeranno un euro e 70, anziché 1,60. Dieci centesimi in più (20 fra andata e ritorno) che i pendolari dovranno sborsare ogni volta che usciranno dal casello, anche se entrano a Pisa centro ed escono a Viareggio, visto che in questo tratto il prezzo del pedaggio sale da 3,20 a 3,30 euro.
Scatta da domani la prima batosta del 2018: quella degli automobilisti. Infatti sia il gruppo Sias (che in Toscana, attraverso la Salt, ha in concessione l’A12 da Livorno a Sestri Levante, la bretella Lucca-Viareggio e l’A15 della Cisa da Fornola a La Spezia), sia Autostrade per l’Italia (che gestisce l’A1, la Firenze-Mare e l’A12 da Livorno a Rosignano) hanno alzato le tariffe.
LE NUOVE TARIFFE
Nel tratto Firenze sud-Pisa nord, ad esempio, da domani si spenderanno 7 euro e 20 centesimi anziché 7,10, mentre fino a Prato ovest 4,70 invece di 4,60. A Pistoia si tocca la soglia psicologica dei quattro euro, visto che finora il pedaggio si fermava a 3,90 euro per 55 chilometri. I nuovi prezzi – che sul sito della Società autostrada ligure toscana risultano già aggiornati al primo gennaio 2018 – sono relativi a un’auto di classe A, che ha dimensioni standard. I camion, ad esempio, pagano di più. Autostrade per l’Italia, invece, sul proprio sito web fino a ieri sera non aveva ancora aggiornato i nuovi listini, che con ogni probabilità verranno mostrati dalla mezzanotte, in corrispondenza con l’avvio del nuovo e più salato anno.
GLI AUMENTI MEDI
Atlantia – il gruppo che controlla Autostrade per l’Italia – ha fatto sapere che gli aumenti medi non superano l’1,51%, mentre in Sias il balzello si attesta al 3,02%. Tuttavia, in alcuni tratti, l’arrotondamento provoca rincari superiori o inferiori, come fra Pisa centro e Carrara (+1,8%) o Massa (2%). Si pagheranno 20 centesimi in più fra Pisa centro e La Spezia (da 8,30 a 8,50 euro) mentre rimane invariato il tratto Pisa centro-Livorno.
Scatta da domani la prima batosta del 2018: quella degli automobilisti. Infatti sia il gruppo Sias (che in Toscana, attraverso la Salt, ha in concessione l’A12 da Livorno a Sestri Levante, la bretella Lucca-Viareggio e l’A15 della Cisa da Fornola a La Spezia), sia Autostrade per l’Italia (che gestisce l’A1, la Firenze-Mare e l’A12 da Livorno a Rosignano) hanno alzato le tariffe.
LE NUOVE TARIFFE
Nel tratto Firenze sud-Pisa nord, ad esempio, da domani si spenderanno 7 euro e 20 centesimi anziché 7,10, mentre fino a Prato ovest 4,70 invece di 4,60. A Pistoia si tocca la soglia psicologica dei quattro euro, visto che finora il pedaggio si fermava a 3,90 euro per 55 chilometri. I nuovi prezzi – che sul sito della Società autostrada ligure toscana risultano già aggiornati al primo gennaio 2018 – sono relativi a un’auto di classe A, che ha dimensioni standard. I camion, ad esempio, pagano di più. Autostrade per l’Italia, invece, sul proprio sito web fino a ieri sera non aveva ancora aggiornato i nuovi listini, che con ogni probabilità verranno mostrati dalla mezzanotte, in corrispondenza con l’avvio del nuovo e più salato anno.
GLI AUMENTI MEDI
Atlantia – il gruppo che controlla Autostrade per l’Italia – ha fatto sapere che gli aumenti medi non superano l’1,51%, mentre in Sias il balzello si attesta al 3,02%. Tuttavia, in alcuni tratti, l’arrotondamento provoca rincari superiori o inferiori, come fra Pisa centro e Carrara (+1,8%) o Massa (2%). Si pagheranno 20 centesimi in più fra Pisa centro e La Spezia (da 8,30 a 8,50 euro) mentre rimane invariato il tratto Pisa centro-Livorno.
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