Proteste
in carcere
Trecento panettoni al Don Bosco
Maxi donazione da parte della Unicoop su iniziativa dei parlamentari
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PISA. Trecento panettoni donati al carcere di Pisa.
Anche quest'anno si è rinnovato il gesto di solidarietà per i detenuti del Don Bosco in occasione delle feste natalizie. Un evento che vuole richiamare l'attenzione sulle condizioni carcerarie che, sulla scia di una storica iniziativa promossa da Michele Battini e Adriano Sofri, si tiene ogni anno su iniziativa di un gruppo di amici ed esponenti delle istituzioni. Quest'anno i dolciumi sono stati donati dalla Unicoop Firenze grazie all’impegno profuso dalla sezione soci di Pisa.
Hanno aderito i parlamentari Paolo Fontanelli, Maria Chiara Carrozza, Maria Grazia Gatti e Federico Gelli, i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni, l'assessore comunale alle politiche sociali Sandra Capuzzi, la quale è anche presidente della Società della Salute dell’area pisana, e Barbara Cappelletti, presidente dei soci Coop di Pisa.
Presenti alla consegna, oltre al parlamentare pisano Fontanelli, deputato questore della Camera, i consiglieri Pieroni e Nardini, la consigliera soci Coop Pisa Lia Remorini, il direttore organizzazione soci Unicoop Firenze Luciano Rossetti e il professor Michele Battini, mentre sono stati impossibilitati a partecipare Carrozza, Gatti, Gelli, Capuzzi e Cappelletti.
La Caritas, grazie al direttore don Emanuele Morelli, ha messo a disposizione un mezzo per il trasporto dei trecento panettoni dalla Coop di Porta a mare fino al carcere Don Bosco.
I promotori dell'iniziativa hanno anche raccolto un contributo di cinquecento euro da devolvere alla Caritas diocesana in favore delle persone che vivono in condizioni di povertà. Ad accoglierli al Don Bosco per la consegna dei dolci natalizi il comandante della polizia penitenziaria Vincenzo Pennetti. Nell'occasione i presenti hanno effettuato una visita ai vari reparti della struttura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Anche quest'anno si è rinnovato il gesto di solidarietà per i detenuti del Don Bosco in occasione delle feste natalizie. Un evento che vuole richiamare l'attenzione sulle condizioni carcerarie che, sulla scia di una storica iniziativa promossa da Michele Battini e Adriano Sofri, si tiene ogni anno su iniziativa di un gruppo di amici ed esponenti delle istituzioni. Quest'anno i dolciumi sono stati donati dalla Unicoop Firenze grazie all’impegno profuso dalla sezione soci di Pisa.
Hanno aderito i parlamentari Paolo Fontanelli, Maria Chiara Carrozza, Maria Grazia Gatti e Federico Gelli, i consiglieri regionali Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni, l'assessore comunale alle politiche sociali Sandra Capuzzi, la quale è anche presidente della Società della Salute dell’area pisana, e Barbara Cappelletti, presidente dei soci Coop di Pisa.
Presenti alla consegna, oltre al parlamentare pisano Fontanelli, deputato questore della Camera, i consiglieri Pieroni e Nardini, la consigliera soci Coop Pisa Lia Remorini, il direttore organizzazione soci Unicoop Firenze Luciano Rossetti e il professor Michele Battini, mentre sono stati impossibilitati a partecipare Carrozza, Gatti, Gelli, Capuzzi e Cappelletti.
La Caritas, grazie al direttore don Emanuele Morelli, ha messo a disposizione un mezzo per il trasporto dei trecento panettoni dalla Coop di Porta a mare fino al carcere Don Bosco.
I promotori dell'iniziativa hanno anche raccolto un contributo di cinquecento euro da devolvere alla Caritas diocesana in favore delle persone che vivono in condizioni di povertà. Ad accoglierli al Don Bosco per la consegna dei dolci natalizi il comandante della polizia penitenziaria Vincenzo Pennetti. Nell'occasione i presenti hanno effettuato una visita ai vari reparti della struttura.
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