La protesta
Ordinanza anti degrado Avanti fino a marzo
Nei primi tre mesi di controlli alla stazione 15 i minimarket nei guai per la vendita di alcolici fuori orario, multe e sequestri a raffica. E ora arrivano i daspo
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PISA. Avanti tutta con le misure antidegrado, almeno fino alla fine di marzo, per la zona della stazione. Il sindaco, Marco Filippeschi, ha firmato proprio ieri il rinnovo - parziale - del provvedimento che da tre mesi a questa parte prevede misure e controlli serrati su alcol, uso di vetro e - almeno fino ad oggi - comportamenti contrari al decoro. Aspetto, quest’ultimo, venuto meno nel nuovo provvedimento in relazione alla definizione del regolamento per i daspo urbani che va di fatto a sostituirsi all’ordinanza.
La nuova ordinanza. Come quella precedente prevede il divieto di somministrazione di bevande in vetro dalle 21 alle 3 se consumate fuori dal locale e il divieto di vendita di sostanze alcoliche per i minimarket anticipato alle 20 rispetto alle legge nazionale che prevede il divieto dalle 24. La novità è il divieto di refrigerazione delle bevande alcoliche. L’area interessata all’ordinanza è quella di piazza della Stazione, viale Gramsci, via Mascagni (civici 2-24 e civici 9-27), via Croce (da via Queirolo a piazza Vittorio Emanuele II esclusa), via Queirolo (civici 3-25), via Bonaini (civici 90-108 e civici 85-125), via Corridoni (da via Colombo a piazza della Stazione), compresi i loggiati e le Gallerie A e B di viale Gramsci, ed i loggiati della Stazione Centrale. L’inosservanza sarà punita con una sanzione di 100 euro e con il sequestro delle cose che servirono a commettere la violazione
Il primo bilancio. Dall’entrata in vigore della prima ordinanza, tre mesi fa appunto, gli agenti della municipale hanno elevato 15 multe a minimarket, sequestrato 350 alcolici, 350 sequestri anche per il commercio abusivo, 19 multe agli avventori per consumo di alcol, 16 verbali per prodotti senza marcatura CE, 6 verbali per merce esposta fuori dal negozio, 1 sequestro di alimenti perché scaduti, 4 verbali a negozi che esercitavano il commercio all’ingrosso senza autorizzazione, scoperto un bed and breakfast abusivo con multa da 2000 euro per il responsabile, 30 azioni di prevenzione, fotosegnalate e/o identificate 72 persone e deferite 17 persone all’autorità giudiziaria, 400 persone allontanate, 2 ordini di allontanamento, attività investigativa in corso per la lotta allo spaccio. Trovate e restituite 5 bici rubate. Sono stati riscontrati 23 casi sociali che sono stati segnalati alla Società della Salute: l’obiettivo infatti è colpire le cattive abitudini, chi si comporta male (spaccio, furti, ubriachezza molesta), mentre i casi sociali come gli homeless vengono aiutati con l’unità di strada in sinergia con le attività del dormitorio di via Conte Fazio. Importanti le iniziative organizzate per il recupero del quartiere stazione come il mercatino sotto i loggiati di viale Gramsci, “Pedaliamo alla stazione” e la programmazione del Cinema Teatro Nuovo e del Dopolavoro Ferroviario che hanno diminuito le presenze “negative” nella zona.
Il daspo. Come detto sui comportamenti in contrasto con la sicurezza e il decoro in questa zona della città c’è ora la possibilità di emettere i daspo urbani. Il provvedimento colpisce «condotte illecite» spiega il Comune. Ad esempio impedisce «l’accessibilità e la fruizione alle altre persone degli spazi e degli arredi pubblici sdraiandosi, sedendosi od occupando luoghi dove non è consentito, trovarsi in stato di ubriachezza, fare il parcheggiatore abusivo, esercitare il commercio abusivo, compiere atti indecenti. Al responsabile, oltre alla sanzione prevista, viene vietato di tornare nella stessa area per 48 ore; se trasgredisce il divieto è prevista una ulteriore – più pesante – sanzione e il divieto di accesso alla medesima area per 6 mesi o più».
La nuova ordinanza. Come quella precedente prevede il divieto di somministrazione di bevande in vetro dalle 21 alle 3 se consumate fuori dal locale e il divieto di vendita di sostanze alcoliche per i minimarket anticipato alle 20 rispetto alle legge nazionale che prevede il divieto dalle 24. La novità è il divieto di refrigerazione delle bevande alcoliche. L’area interessata all’ordinanza è quella di piazza della Stazione, viale Gramsci, via Mascagni (civici 2-24 e civici 9-27), via Croce (da via Queirolo a piazza Vittorio Emanuele II esclusa), via Queirolo (civici 3-25), via Bonaini (civici 90-108 e civici 85-125), via Corridoni (da via Colombo a piazza della Stazione), compresi i loggiati e le Gallerie A e B di viale Gramsci, ed i loggiati della Stazione Centrale. L’inosservanza sarà punita con una sanzione di 100 euro e con il sequestro delle cose che servirono a commettere la violazione
Il primo bilancio. Dall’entrata in vigore della prima ordinanza, tre mesi fa appunto, gli agenti della municipale hanno elevato 15 multe a minimarket, sequestrato 350 alcolici, 350 sequestri anche per il commercio abusivo, 19 multe agli avventori per consumo di alcol, 16 verbali per prodotti senza marcatura CE, 6 verbali per merce esposta fuori dal negozio, 1 sequestro di alimenti perché scaduti, 4 verbali a negozi che esercitavano il commercio all’ingrosso senza autorizzazione, scoperto un bed and breakfast abusivo con multa da 2000 euro per il responsabile, 30 azioni di prevenzione, fotosegnalate e/o identificate 72 persone e deferite 17 persone all’autorità giudiziaria, 400 persone allontanate, 2 ordini di allontanamento, attività investigativa in corso per la lotta allo spaccio. Trovate e restituite 5 bici rubate. Sono stati riscontrati 23 casi sociali che sono stati segnalati alla Società della Salute: l’obiettivo infatti è colpire le cattive abitudini, chi si comporta male (spaccio, furti, ubriachezza molesta), mentre i casi sociali come gli homeless vengono aiutati con l’unità di strada in sinergia con le attività del dormitorio di via Conte Fazio. Importanti le iniziative organizzate per il recupero del quartiere stazione come il mercatino sotto i loggiati di viale Gramsci, “Pedaliamo alla stazione” e la programmazione del Cinema Teatro Nuovo e del Dopolavoro Ferroviario che hanno diminuito le presenze “negative” nella zona.
Il daspo. Come detto sui comportamenti in contrasto con la sicurezza e il decoro in questa zona della città c’è ora la possibilità di emettere i daspo urbani. Il provvedimento colpisce «condotte illecite» spiega il Comune. Ad esempio impedisce «l’accessibilità e la fruizione alle altre persone degli spazi e degli arredi pubblici sdraiandosi, sedendosi od occupando luoghi dove non è consentito, trovarsi in stato di ubriachezza, fare il parcheggiatore abusivo, esercitare il commercio abusivo, compiere atti indecenti. Al responsabile, oltre alla sanzione prevista, viene vietato di tornare nella stessa area per 48 ore; se trasgredisce il divieto è prevista una ulteriore – più pesante – sanzione e il divieto di accesso alla medesima area per 6 mesi o più».
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