Sicurezza
Nei locali sul litorale menù da 50 a 100 euro Ma c’è chi sta chiuso
MARINA. Sul litorale fervono i preparativi per il cenone di fine anno. Tutti sono pronti per allestire le tavole con prelibatezze anche se la fotografia di questo fine anno 2017 non presenta tratti...
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MARINA. Sul litorale fervono i preparativi per il cenone di fine anno. Tutti sono pronti per allestire le tavole con prelibatezze anche se la fotografia di questo fine anno 2017 non presenta tratti omogenei: i prezzi partono da 50 fino a 100 euro a persona. A Tirrenia alcuni ristoratori hanno scelto proprio questo periodo per fare le ferie, altri hanno selezionato un menù apposta per la serata e altri invece, hanno deciso di seguire la strada imboccata da tempo del menù alla carta. Prenotazioni? In linea con lo scorso anno in attesa di una volata finale. Ma c’è anche chi, come il ristorante “Lo scalo 34” a Marina, ha fatto il tutto esaurito già da venti giorni. «Possiamo ritenerci più che soddisfatti – afferma il titolare del ristorante - perché abbiamo fatto il pieno non appena abbiamo messo fuori il menù e questo malgrado il costo sia di 100 euro a persona e senza ballo. 10 euro in più rispetto allo scorso anno ed è andata meglio». Anche il ristorante “Il peschereccio”, sempre a Marina, ha fatto il pieno. «Questo è il secondo anno di gestione e che facciamo il cenone – spiega Fabrizio Antoni - Abbiamo il tutto esaurito. Il nostro è un locale di soli 40 posti e abbiamo preparato un menù fisso a 60 euro». Quasi al completo anche “Dalla mì nonna” nella terrazza dell’ex bagno Toto. «È andata meglio dello scorso anno – racconta Manuele Gelsi, uno dei soci del ristorante - Abbiamo un menù fisso a 80 euro a persona che comprende anche bevande, dolce e caffè». Al ristorante “L’arsella” invece, da anni la sera dell’ultimo dell’anno si serve il menù alla carta. «Le prenotazioni sono andate bene – spiega la titolare Maria Rita Lodovichi - ma ci sono state meno richieste e non dipende sempre dalla crisi. Molti sono ammalati, il brutto tempo e poi quest’anno all’Abetone c’è la neve e tanti hanno scelto di trascorrere queste feste in montagna». Anche al ristorante “Da Manuel” a Tirrenia, il 31 dicembre si mangerà alla carta. «Le prenotazioni sono un po’ lente – spiega il titolare - ma anche lo scorso anno si decisero tutti all’ultimo minuto». Il menù alla carta è stato adottato anche dal ristorante “Lo squalo”: più un ripiego che una scelta. «Forse questo sarà l’ultimo anno che restiamo aperti per l’ultimo dell’anno – afferma Cristian Pittaro – perché sotto le feste a Tirrenia non c’è nessuno. In proporzione lavoriamo di più durante la settimana dei mesi morti che in questo periodo. Abbiamo provato a fare un menù per il cenone ma non avevamo prenotazioni così l’abbiamo abolito e abbiamo optato per quello alla carta. Il fatto è che mancano dei locali d’intrattenimento per il dopo cena». Sotto questo profilo l’offerta più completa è quella de “Le scimmie” dove non solo è possibile cenare, ma anche scatenarsi sulla pista da ballo dopo la mezzanotte. «Abbiamo preparato un menù fisso di terra e mare a 75 euro tenendo conto del contesto – spiega il titolare Davide Bigazzi – e poi ci sarà anche l’intrattenimento con il Dj. Le prenotazioni sono andate bene e in linea con questi ultimi anni». Anche per il ristorante “Il Toscano” le prenotazioni sono andate bene e hanno quasi fatto il pieno come il “Tirrenia doc caffè”. L’enoteca “La farmacia dei sani” è piena solo a metà ma la titolare, Lucia Gelormino, confida nella volata finale. «Ci sono solo 45 posti – racconta Gelormino – e in genere per il 31 si fa il tutto esaurito ma sempre negli ultimi giorni».
Donatella Lascar
Donatella Lascar
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